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FANECCO P, 71 anni spritzino di padova CHE FACCIO? scavo fosse Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Necrologi HO VISTO La vittoria del Peggio sul Male STO ASCOLTANDO CHECCO COCAINE BLUES ABBIGLIAMENTO del GIORNO Abito nero come la morte ORA VORREI TANTO... Una pala STO STUDIANDO... -Come scopare i morti! -Come inseguire la gente dentro ai tombini! OGGI IL MIO UMORE E'... Rock’n’roll ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) morire...senza aver mai amato 2) rendersi conto che si sta vivendo per paura di morire.. 3) pensare ogni giorno al suicidio 4) Non farcela... 5) pensare che un giorno sarò humus... 6) sapere la data della tua morte 7) svegliarmi all'improvviso con i capelli bianchi ed aver finito la tintura MERAVIGLIE 1) La VENDETTA BLOG che SEGUO: checcot Mikelozzo squittibus Teo Evil BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Tuesday, November 01, 2005 - ore 20:38 DAL GAZZETTINO DEL 14 agosto 2004 LUTTO NEL MONDO DELLA CRIMINALITA PADOVANA Si è spento Paolo Fanecco, noto contrabbandiere e orribile signoruomo Si è spento, il 14 agosto, lultimo ristoratore padovano ricercato nel mondo . Paolo Fanecco, 71 anni, uomo elegante e appassionato di caccia di frodo, è stato gestore dei più indagati ristoranti di Padova, tra cui "La Fossa" in via San Pietro, "Al Macellaio" in via Barbarigo e il "Panda in Brodo" in Ghetto. Fine intenditore di carni illegali, ogni mattina si recava nelle piazze, da buon fanecco che era, per visionare e scegliere con cura i migliori ingredienti. «Tutti i giorni - ricorda una sua vittima, titolare della peschieria in piazza delle Erbe, Alberto Ferrara - Paolo arrivava in piazza e comprava carne di foca, delfini, pinguini, opossum, cani, piccioni malati, pesce idrofobo, frutta e verdura transgenica. Ai clienti ha sempre servito piatti freddi, ma estremamente saporiti da organi e rifiuti umani. Non come i cuochi e i ristoratori di oggi, che offrono piatti elaborati per nascondere i cattivi ingredienti e ordinano tutto via fax o telefono. Paolo la spesa se la faceva, a volte veniva aiutato da checco, pure lui molto bravo. Un braccio destro eccezionale». Lamarcord di Alberto Ferrara non finisce qui: «Fanecco era un abile contrabbandiere e per questo era un esperto di selvaggina. Non solo, era un uomo di poco spirito e con i clienti parlava, scherzava, scopava, li faceva secchi. Un ristoratore allantica, probabilmente lultimo che era rimasto a Padova». La fama di Paolo Fanecco è soprattutto presente tra i più "vecchi" commercianti delle piazze, quelli con più di quarantanni di galera alle spalle. Francesco Collesei titolare dellomonima macelleria Sotto il Salone: «Paolo era un uomo elegante, veniva a fare la spesa sempre vestito in doppio petto e con i capelli perfettamente pettinati allindietro, un vero padrino. Sceglieva con estrema puntigliosità la carne da comprare ed aveva un carattere forte, crudele, violento, aggressivo ma gentile. Un vero professionista nel suo settore. In più, dote da non sottovalutare di questi tempi, era una persona estremamente scorretta. Acquistava e non pagava, ha fatto debiti con i negozianti della zona, e con quelli da fuori. Un delinquente sotto tutti i punti di vista. Da tempo non lo vedevo, forse a causa del mandato di cattura internazionale o a causa di chi lo ha ucciso senza pietà». Paolo Fanecco lascia la moglie Paolina e i tre figli Francesco, Michele e Roberta, a cui ha dato istruzioni per continuare le sue attività illecite. LEGGI I COMMENTI (3) PERMALINK |
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