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Tuesday, November 01, 2005 - ore 23:57
SQUILLI ANONIMI? NO, GRAZIE!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi mi sono arrivati una serie di squillini sul cellulare... anonimi!
Se c’è una cosa che mi fa alzare la pelle per la rabbia sono gli squillini... figurarsi quelli anonimi!
Analizziamo la situazione
-squillo singolo da persona conosciuta- .
I motivi per i quali uno/a ti fa uno squillo possono essere 3 a mio modo di vedere:
1) L’elemento in questione non ha soldi e vuole farsi richiamare.
E vaffanculo!
TU finisci i soldi,
TU vuoi parlarmi
MA ti devo richiamare
IO?!?! Col cazzo, barbone! Non ti chiamo nemmeno sotto tortura! E non perché non ho soldi, ho l’abbonamento, ma per principio porca miseria... sprecati almeno e invia un messaggio in cui chiedi gentilmente di essere richiamato ché sei senza soldi se proprio devi.
2) Nel linguaggio indiretto tipicamente adolescenziale squillino=pensiero. Ovvero “ti squillo perché ti ho pensato per un nanosecondo prima di andare a far pipì e te lo faccio sapere ma mi pesa il culo (o, in questo caso specifico, il pollice opponibile del quale sono dotato apparentemente senza motivo) e non ti chiamo perché fondamentalmente non ho un cazzo da dirti”.
Non commento questa pratica perché bestemmierei in uzbeco antico e non posso permettermelo. Ho la mia reputazione da preservare e le lingue orientali non sono il mio forte... quelle orientabili si.
3) Ti squillo. In realtà stavo per chiamarti solo che improvvisamente mi sono ricordato di aver lasciato acceso il gas e sono dovuto correre ai ripari prima che mi saltasse in aria la casa, quindi ho dovuto riattaccare. Oppure: in realtà ti stavo chiamando ma mi è suonato il campanello di casa ed erano i NAS con un mandato di perquisizione. O ancora (più semplice): ho dovuto riattaccare dopo uno squillo perché nel frattempo la mia vicina di casa gnocca è venuta a chiedermi lo zucchero e ne ho approfittato per offrirle un caffè... col biscotto... alla fine è andata via canticchiando "che cos’hai messo nel caffè, che ho bevuto lì da te. C’è qualche cosa di diverso adesso in meeeee".
In questo caso lo squillo è giustificabile ma, parliamoci chiaro, quante volte può capitare ad una persona un imprevisto del genere?! Comunque in questi casi giustificherei... ma un vaffanculo preventivo lo direi ugualmente che non si sbaglia mai.
Ma analizziamo ora gli arcani motivi che possono portare qualcuno a fare uno
-squillo singolo anonimo- .
Le ragioni per le quali uno/a ti fa uno squillo anonimo possono essere solo 2:
a) è la quint’essenza dell’idiozia.
b) non si è accorto di avere l’anonimo...e allora è idiota e ritorniamo all’ipotesi a) chiudendo il cerchio!
No, davvero, spiegatemi i motivi per i quali uno/a fa uno squillo anonimo perché, giuro, non lo capisco. Le tesi proposte per lo squillatore conosciuto decadono immediatamente di fronte all’anonimato della scritta lampeggiante “numero privato” o “nessun numero”, a seconda dei modelli di cellulare.
Non ci son cazzi... non so chi sei, non so che cazzo vuoi, mi fracassi anche i maroni continuando a farmi squillare il telefono a vuoto... Cosa ottieni oltre ad ingrossarmi smisuratamente la bile? Sei l’idiozia fatta a persona... chiunque tu sia, razza di decerebrato ambulante!
Concludendo: sono fermamente convinta che gli squillatori anonimi dovrebbero esser puniti... Tu squilli in anonimo?! Secondo il disegno di legge di Salomon-Hoplà ti verranno tagliate le prime falangi di entrambi i pollici.
Problema risolto alla radice.
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