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![]() ZIETTA, ** anni spritzina di PADOVA CHE FACCIO? sono un prodotto di nicchia Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO SONO MEDIAMENTE METEOROPATICA E CICLOTIMICA!!! HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() DI DONNA ...Le infuocate carezze l’invidiabile savoir faire dolce intenso e brutale ah! Quanta nobile poesia padre, amante, padrone nel tuo conto corrente ah! In salute ed in malattia finché morti non ci separi Vorticosa passione o mia belva insaziabile nel tuo caldo e accogliente harem In salute ed in malattia finché morte non ci separi Fai di me la tua geisha fai di me la tua umile serva... CARMEN CONSOLI CONFUSA E FELICE Sai benissimo che una goccia inonda il cielo È così piccolo il mondo che ci osserva Sai benissimo che non chiedo tanto adesso È così limpido il mare che ci ascolta che ci addormenta Rit. Vorrei tentare Vorrei offrirti le mie mani Vorrei tentare Vorrei difendere questo momento E penso di sentirmi confusa e felice E penso di sentirmi… Sai benissimo che sto tremando e non c’è freddo e sono vittima di questa gioia immensa Sai benissimo che nulla può scalfirci adesso È così fragile il mondo che ci aspetta, che ci spaventa.... CARMEN CONSOLI ABBIGLIAMENTO del GIORNO ![]() ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) CARPE DIEM! 2) la libertà sempre e comunque |
Thursday, November 03, 2005 - ore 09:22 Un terzomondino tutto nostro Si cerca in tutti i modi di far sparire la povertà con meeting incontri, seminari: la conseguenza è il suo incremento. La ricchezza in sè non esiste, lo stesso vale per la povertà. Esistono solo delle differenze che provocano fenomeni di scambio. Se siamo poveri uguali, o anche ricchi uguali, non ci sarà nessuno scambio. Leconomia si fonda su queste differenze di potenziale che vanno mantenute a tutti i costi. Nessuno si sognerebbe di eliminare i poveri, è necessario mantenere le differenze! E più facile trasformare un ricco in un povero (fenomeno anche spontaneo) che il suo contrario. I ricchi lo sanno bene, a non saperlo sono quelli che stanno "appena appena bene" o "benino" (al momento sono quelli che transumano negli hard discount, acquistano con rateazioni a 10 anni e accendono mutui per andare in vacanza). Alla fine del processo di impoverimento controllato, una volta perse le garanzie (credit card e accesso al credito) i nuovi poveri devono pagare tutto in contanti. Ecco spuntare il terzo mondo, il pool dei futuri morti di fame autarchici italiani su cui si baserà la ripresa, il nuovo boom. Per chi non ce la può fare rimangono sempre il furto delle fette biscottate dai discount, la sottrazione della rucola dagli orti e della legna del vicino per la stufa, come ai tempi di guerra. Tutte cose che succedono veramente in Italia. Questo governo sta creando un “terzomondino” tutto nostro che assicurerà la ripresa degli scambi. Un esempio pratico, sotto gli occhi di tutti, è il sogno americano nel quale il povero vive, anche mentre dorme, la sua differenza con il ricco, sogna di diventarlo e fa di tutto per questo scopo fornendo la spinta al sistema. Abbiamo anche i primi deportati a Sharm el Sheik e in altri posti esotici. Sono loro a seguire i soldi e non il contrario, vanno dove è necessario per il sistema e sono contenti. Il povero, insomma, è quello che segue i soldi e il ricco quello che viene seguito dai soldi. La povertà è il vero motore dell’economia, bisogna sempre averne una modica quantità per incrementare il PIL. (beppegrillo.it) LEGGI I COMMENTI (4) PERMALINK |
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