
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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giovedì 3 novembre 2005 - ore 10:10
Viaggismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Si torna a Treviso dopo aver praticamente girato l’Italia, io e il mio Maury, due giorni a Roma e due a Trento. Finalmente un po’ soli, finalmente aria nuova, paesaggi nuovi, mura nuove. Staccare, per sentirci noi. Si approfitta del
“week-end lungo dei morti” e si parte, via veloci, ringraziando al volo la Ryanair, valigie leggere e tutto di corsa per non perdere un solo minuto.
Trento scoperta, Roma riscoperta – ma con l’entusiasmo della prima volta. A Roma è sempre un po’ la prima volta. Come i giochi
trova le differenze: c’è sempre qualcosa che non hai ancora notato.
Ma il tempo è infinito. A Roma non passa mai. Eterna.
No, non sono ricca, anzi ho le tasche sfondate in questo momento. Il mio bancomat piange e la mia banca ride [contenti loro]. L’economia intera ride, perché io faccio girare l’
economia italiana come suggerito dalle pubblicità del ministero.
Ma, sinceramente, se devo scegliere in quale modo spendere i soldi che ho tanto sudato e faticato, preferisco farlo così. Non mi compro magliette risolleva morale o futili orpelli con cui adornarmi ormai da mesi. Sto risparmiando come una formica, e poi viene fuori la
cicala che c’è in me quando esco da Treviso. Metto via soldi con parsimonia e convinzione, i miei acquisti si limitano al necessario e al decoro.
Poi arrivo a Roma perché c’è un mega concerto di Richie Kotzen che non si può perdere. Approfittiamo e stiamo un paio di giorni, così ci godiamo Roma, e soprattutto la cucina di Roma, l’arte di Roma, la vita di Roma e la gente di Roma.
Poi andiamo in treno a Trento, Roma – Trento in 6 ore e qualcosa, perché si laurea Franz e non ce la possiamo assolutamente perdere. E ne approfittiamo per vedere la mai citata e sempre sotto silenzio Trento, la deliziosa Trento, la profumata Trento, la città che sa di Natale anche ad Agosto. C’era odore di
Natale, l’abbiamo sentito.
Franz che si laurea, che meraviglia. Avere così tanti amici che ti sono vicini, in un giorno così importante. E fare un
papiro in due [io e la Ale] ma senza peso e senza affanno, divertite e felici di fare qualcosa che a lui piacerà. E gli è piaciuto tanto (sono la regina dei papiri, inchinatevicisi). Sono molto felice per lui.
Bisogna dimostrare ogni giorno alle persone quanto le ami. Noi a Franz lo abbiamo dimostrato in gruppo, in trasferta a colonizzare il Trentino, e chi se lo sarebbe perso? E ridere come matti alla lettura di quel papiro con la sua vita scritta sopra. E lo capiamo solo noi, noi che siamo
amici veri.
Mi piace sapere che tutto quello che faccio è merito mio, che me lo merito e che me lo sudo. Che bello guadagnarmi i miei soldi e non vivere su quelli dei miei genitori – o sul loro nome- e non spenderli da Max Mara, ma al mercato quando serve, e non chiedere gioielli al mio amore, ma un fiore, o la nostra tradizionale borsa ricordo da ogni viaggio, e per lui Cd o riviste di chitarre.
Sentirmi fiera di me e di quello che sono, della mia macchina fotografica e dei miei scatti solari, delle mie pose sempre uguali, della mia tipica espressione da foto che Maury odia. E io lo amo. Sono la regina della mia vita.
AH... GIUSTO PER... OGGI E’ DAVVERO SANTA SILVIA.
AUGURATEMI, E’ IL MIO ONOMASTICO.
RINGRAZIANDOVI ANZITEMPO PORGO CORDIALI SALUTI.
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