
Apollo13, 27 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Non è da questo che si giudica una persona!
Sono single
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
i graffiti lungo i muri di Padova
i messaggi nei cessi universitari
l’elenco del telefono
HO VISTO
la morte negli occhi
mentre lei scrutava dentro di me
STO ASCOLTANDO
le vocine nella mia testa che mi ripetono:
"Uccidi il tuo Dio Uccidi il tuo Dio Uccidi il tuo Dio!"
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
nero come sempre
come il mio umore
come le mie giornate
come il mio cielo
ORA VORREI TANTO...
dormire per non svegliarmi
e forse scomparire nel buio
STO STUDIANDO...
il modo per non rompere i coglioni al prossimo
e perché lui faccia lo stesso con me
OGGI IL MIO UMORE E'...
......
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) L'indolenza ,
passare le giornate nella noia quando dentro rugge la forza per fare l'impossibile
MERAVIGLIE
1) Sentirsi Dio
e avere la consapevolezza di essere destinati a qualcosa di grandioso
(questo BLOG è stato visitato 11952 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Friday, November 04, 2005 - ore 15:30
LA CITTA’ DEI SOGNI
(categoria: " Poesia ")
Non riesco piu’ a dormire.
Non ricordo da quando.
Una settimana forse due.
Una volta che ti ci abitui non e’ poi cosi’ brutto.
Il mio alter-ego non ha bisogno di dormire.
Ora abbiamo piu’ tempo per darci da fare.
Piu’ che altro ci stiamo dedicando alla nostra missione.
Ma non e’ facile proteggere gli innocenti in questa citta’.
A volte non riusciamo a trovarne.
Allora dobbiamo agire diversamente.
Cosi’ fingiamo di essere un tizio qualsiasi come tutti gli altri.
Un volto nella follia.
Magnaccia.
Drogati.
Pervertiti.
Barboni.
Pazzi.
Feriti ambulanti e morti viventi.
Ma dobbiamo stare attenti.
Se li lasci avvicinare troppo...
...ti avvolgono nella loro disperazione!
I giorni si succedono uno dietro l’altro...
...ma prima o poi qualcosa va storto.
Stiamo cominciando ad incavolarci.
Niente di strano che il mondo stia diventando un cesso.
Non c’e’ piu’ educazione.
Oggigiorno e’ piu’ facile che i ragazzi ricevano droga e armi
piuttosto che lezioni di galateo.
A volte perdiamo un po’ le staffe.
E’ lo stress.
Paragonato al giorno d’oggi "la notte dei morti viventi"
sembra sempre piu’ un documentario.
A volte sembra di respirare formaldeide.
Le telecamere sono l’occhio indiscreto della citta’.
I colori coprono il marciume come il trucco i cadaveri.
Le telecamere non mentono , dicono la verita’.
Basta uno sguardo ed e’ tutto chiaro.
Bianco e nero.
Nessuno sa della mia solitudine e della mia smania di completezza.
Sono un drogato.
Una volta usavo le parole , ma il mio alter-ego mi ha fatto capire quanto siano inutili e insignificanti.
Ora comunichiamo con gli sbalzi d’umore , le immagini , i ricordi e i battiti del cuore.
Certe cose sono uguali in ogni lingua.
C’e’ solo una cosa che non avrei mai pensato di sentire:
"Mi spiace.Non puoi piu’ darmi cio’ di cui ho bisogno..."
- Len Kaminski
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK