
camillina, 23 anni
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Di tutto di più, al momento "Leleganza del riccio" di Muriel Barbery
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il lavoro, il lavoro, il lavoro e per fortuna anche la Turchia quest’estate!


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il rumore di chi mi circonda... chissà a cosa pensa la gente mentre lavora...
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jeans, maglione, stivali e l’immancabile sciarpona attorno al collo!
ORA VORREI TANTO...
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Danzare in un teatro

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buono...discreto...ottimo.. ma estremamente variabile!
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Saturday, November 05, 2005 - ore 02:31
RIMMEL di Francesco De Gregori
(categoria: " Musica e Canzoni ")
E qualcosa rimane, fra le pagine chiare,
fra le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.
Chi mi ha fatto le carte mi ha chiamato vincente
ma lo zingaro è un trucco.
Ma un futuro invadente, fossi stato un pò più giovane,
l’avrei distrutto con la fantasia,
l’avrei stracciato con la fantasia.
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
Santa voglia di vivere e dolce Venere di Rimmel.
Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevi ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi.
Ed il vento passava sul tuo collo di pelliccia
e sulla tua persona e quando io,
senza capire, ho detto sì.
Hai detto "E’ tutto quel che hai di me".
È tutto quel che ho di te.
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi
Una canzone che rispecchia il mio stato danimo...è passata alla radio mentre tornavo a casa in macchina e, se le lacrime già le trattenevo a stento, poche note sono bastate a bagnarmi le gote stracciandomi il cuore...
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