
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Monday, November 07, 2005 - ore 20:18
stellismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Io ho due stelle. Brillano giorno e notte, le vedo anche nella nebbia. Mi indicano la strada, sono il mio nord e la mia meta. Allo stesso tempo loro si basano su di me, Shaula, costellazione dello Scorpione, sto lì da milioni di anni. Forse aspettavo loro.
Da più di 7 anni, sette meravigliosi anni, divido la mia vita con loro. Senza queste due creature meravigliose, il loro appoggio, i loro sorrisi, non sarei completa.
Acqua e fuoco, terra e aria, così diverse e così immancabili – sempre presenti, sempre disponibili. Così perfettamente complementari tra loro che completano anche me. Siamo
una e trina, e scusatemi la citazione biblica. Una cosa sola, siamo noi tre, un’amicizia delle più solide, delle più sincere. Da più di 7 anni queste due stelle mi sono accanto, mi danno tutto.
Capirsi con uno sguardo. Possiamo non vederci per qualche giorno, anche sentirci solo via SMS, possiamo stare a duecento km di distanza per una settimana, ma al primo sguardo è tutto come prima, come è stato per gli ultimi
7 anni della nostra vita. Sapere cosa l’altra sta per dire solo sentendola respirare -
un po’ più piano, un po’ più forte, vuole dire tutto per chi si conosce come noi. Cercarci sempre, venirci incontro, guardare in direzioni diverse, com’è normale quando ci si pone degli obiettivi nella vita, nello studio e nel lavoro, ma sempre con un occhio alle altre. E pensare, ogni istante ogni momento, chissà cosa combinano quelle altre due, quando non ci sono io a controllarle.
Ci accendiamo solo insieme. Una serata qualsiasi, se siamo insieme, diventa una festa. Possiamo passare ore ed ore solo ricordando e ridendo del passato, di quanto siamo maturate, di quanto eravamo stupide, di quanto ancora lo siamo e di quanto ci manca per essere davvero mature. Bambine in eterno, ci scambiano per adolescenti, ma senza accorgercene diventiamo donne.
Noi tre: Dany, Fede, Silvia. Lucry, Marty, Amy. Semplici, solari, entusiaste. Chi lo dimostra di più, chi lo dimostra meno. Una ragionevole, logica, essenziale. Una impulsiva, forte, caparbia. Una irrazionale, ingenua, sognatrice. Così perfette insieme da essere inseparabili. Una timida e silenziosa. Una affascinante e coinvolgente. Una loquace ed espansiva. Una stratega, un’attrice, una scrittrice.
A ridere per niente, o per tutto, che poi diventa lo stesso. E metterci sempre in primo piano,
al primo posto, davanti a tutti. Perché non esiste nulla di più forte di noi.
Le avevo perse, il cielo non era più lo stesso. Ma è durato il tempo di capire che non potevamo esistere distintamente. Siamo tre, siamo una.
Questa è per noi. Non sapevo quale canzone scegliere. Volevo mettere
Sex, dei Negrita: la ascoltavamo in macchina mia, appena presa la patente, l’estate della maturità andando al mare e cantando a squarciagola. E repentinamente un nuovo pensiero ad altre canzoni.
Tutte le canzoni del mondo le abbiamo ascoltate insieme. Ognuna con il suo significato solo nostro. Allora ho scelto questa, che per noi era
Bravo. Estate 2001. Tragica, ma insieme abbiamo superato tutto. Insieme. Vi adoro stelline mie, vi adoro.
Brava – Vasco Rossi
Ti sei accorta di me quasi per caso
quasi per caso hai deciso poi
di commettere un piccolo peccato
quando sei riuscita a farmi cadere
con la tua logica di calze nere
ti sei voluta prender gioco di me
ti sei voluta divertire
ed hai voluto vedere
fino a che punto potevi arrivare
fino a che punto mi potevi umiliare
fino a che punto mi avresti potuto anche cambiare
e sei riuscita a farmi credere che tu fossi pulita
mentre in realtà giocavi solamente
spero che ti sia divertita
Certo è un peccato però sai, allora ero puro
allora forse avrei potuto anche amarti, davvero
e adesso invece non ci credo più
non credo più a niente
e la mia vita non la rischio più
per nessuno e per niente
Certo eri brava però tu sai
a fare l’amore
sembravi nata per farlo
ricordo bene .. ricordo bene
ricordo bene .. lo ricordo bene
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