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Tuesday, November 08, 2005 - ore 12:50
Bonolis va via da Serie A
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Paolo Bonolis non condurrà più Serie A. Lo showman lo ha annunciato da Enrico Mentana a Matrix. "Ho pensato che la traiettoria più giusta da seguire nella vita è lavorare in serenità, con questa mia decisione tutti potranno ottenere il meglio" ha detto Bonolis ad apertura di programma. Poi continua: "Io mi dispiaccio se qualcuno ha avuto pensieri negativi rispetto a quello che ho detto. Mi spiace se Ettore Rognoni si è risentito".
"Scherzando in chiave romanesca ho detto er penombra, che non è unoffesa. Ho capito che cè una volontà legittima, profondamente legittima di indipendenza della redazione sportiva, sono convinto che sia un loro diritto ad avvertirmi come un corpo estraneo. Mi permetto di contestare un fatto: me lo potevano dire" chiosa Bonolis. "In questo modo io ora guadagno serenità e anche Mediaset. Una redazione sportiva eccellente come quella di Milano può svolgere ora serenamente il suo lavoro".
"E bello che il giorno dopo i toni siano smorzati" dice Mentana che poi aggiunge: "Ho potuto contare un genuino entuasiasmo quando lavventura è cominciata. Voglio ricordare che la redazione sportiva aveva unaltra avventura, il digitale terrestre. Posso dire che loro contavano di mettere insieme due straordinari talenti, Bonolis e i diritti di Serie A".
"E stata unavventura vissuta con volontà di fare bene, poi le cose accadono" ha ribadito il conduttore. "Mi auguro di tornare a far sorridere gli altri, sono convinto che questo sarà possibile. Io continuo a voler vedere il calcio come propellente di entusiami positivi, lo sfottò, il prendersi in giro, è un modo di leggere il calcio"
Il comunicato di Mediaset
Paolo Bonolis ha deciso in modo irrevocabile di lasciare la conduzione di ‘Serie A’, offeso dagli insulti ricevuti nel corso dell’ultima puntata di “Controcampo”.
Mediaset, dopo avere preso le distanze dalle dichiarazioni di carattere personale di Bonolis, stigmatizza i comportamenti e le espressioni formulate successivamente nei riguardi del conduttore.
L’azienda respinge l’ipotesi offensiva di aver subito ricatti e conferma di aver confidato in totale buona fede che Bonolis potesse condurre ‘Serie A’ da Roma, con un semplice spostamento di studio, senza mai aver messo in discussione le responsabilità della testata giornalistica Sport Mediaset.
Il comunicato del Cdr di Sport Mediaset
I giornalisti di Sport Mediaset hanno emesso, al termine di unassemblea, un comunicato nel quale scrivono come "dopo le gravi esternazioni di Bonolis non esistano più le condizioni per una collaborazione comune". I giornalisti hanno chiesto a Mediaset "la conferma che l’informazione sia prerogativa delle redazioni giornalistiche, che Serie A sia un programma a cura della testata giornalistica Sport Mediaset e che venga rispettato il contratto nazionale di lavoro giornalistico", affidando "al Cdr un pacchetto di quattro giorni di sciopero da attuarsi se non ci saranno risposte soddisfacenti".
La posizione della Fnsi
Con i giornalisti di Sport Mediaset si è schierata anche la Federazione nazionale della stampa. "Condividiamo totalmente la dura protesta dei colleghi della redazione sportiva di Mediaset e le prese di posizione di tutti i comitati di redazione del Gruppo rispetto alle dichiarazioni fatte da Paolo Bonolis nella sua trasmissione domenicale", si legge in una nota.
"Il sindacato dei giornalisti - continua il comunicato - non può accettare che un collaboratore super pagato si permetta di insultare il lavoro delle redazioni e dei giornalisti di Mediaset con espressioni di disprezzo per la stessa natura della professione giornalistica. Questo accade quando si affidano a personaggi dello spettacolo, pervasi da un delirio di onnipotenza, responsabilita di coordinamento e di gestione di pezzi dellinformazione sportiva. Ci auguriamo che i palinsesti di Mediaset tengano conto della necessita di rispettare il lavoro dei giornalisti ed il diritto dei telespettatori di avere uninformazione vera e corretta".
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