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Saturday, November 12, 2005 - ore 13:17
20051112 ore 13,17 : rugby
(categoria: " Sport ")
Quando ero bambino e cominciavo a seguire lo sport, mi aveva incuriosito il fatto che nella nostra città c’era una squadra che vinceva scudetti a raffica: era il primo grande Petrarca Rugby con Memo Geremia in panchina ed in campo gente del calibro di Lelio Lazzarini , Lucio Boccaletto , Guy Pardies e Nelson Babrow.
Già da allora ero rimasto affascinato da quel gioco durissimo dove coesistevano regole sportive e regole morali: anche i mitici All Blacks neozelandesi insegnano che l’altra squadra è un avversario da onorare dando il massimo , e non un nemico da annientare.E non ho visto nessun altro sport dove i giocatori continuano a dare tutto quello che hanno anche dopo aver subito colpi durissimi che manderebbero in ospedale una persona normale , uscendo dal campo solo quando è evidente che il mancato apporto di un singolo è un handicap per lintera squadra.
E anche oggi che nel rugby sono arrivati il professionismo e la televisione, lo spirito di base è rimasto intatto e trovo ancora spettacolare vedere le partite della Francia , delle squadre britanniche e delle tre grandi squadre dell’emisfero sud :Nuova Zelanda , Australia e Sudafrica . Queste ultime tre squadre enfatizzano molto il contatto fisico e l’aggressività ed in casi estremi le partite sembrano una baruffa continua; ma quando l’arbitro riesce a mantenere la disciplina in campo, allora prevale l’organizzazione del gioco e lo spettacolo è assicurato.
E a fine partita c’è l’usanza più bella , quella che TUTTI gli sports (nessuno escluso) devono avere: il terzo tempo.
I giocatori delle due squadre che sul campo se le sono date di santa ragione, si siedono allo stesso tavolo conversando amichevolmente e mangiando e bevendo assieme come in un ritrovo di vecchi amici.
(Aggiungo io: alla faccia di giornalisti provocatori e tv spazzatura del tipo "Il processo del lunedì"....)
Oggi comincia il cammino della Nazionale Italiana di rugby verso il Sei Nazioni ed i campionati del mondo.Dopo 6 anni di guida tecnica neozelandese con scarsi risultati , la squadra è stata affidata ad un grande del passato: il francese Pierre Berbizier. I grandi giocatori degli anni 90 (in primis l’immenso Diego Dominguez) hanno terminato le loro onorate carriere e c’è una nuova generazione da far crescere. Oggi pomeriggio contro i guerrieri di Tonga ci sarà il primo test match:spero che sia l’inizio di una buona annata.
(questi invece sono gli All Blacks neozelandesi mentre prima del calcio di inizio eseguono Haka , un’antica danza dei guerrieri Maori.Un po’ di sano folklore non guasta mai).
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