BLOG MENU:


silverwax, 27 anni
spritzina di PD
CHE FACCIO? matricola: 22
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO


bellissimo!!!

STO ASCOLTANDO





ABBIGLIAMENTO del GIORNO

...pantofole....

ORA VORREI TANTO...

-un contratto!
-Nutella


STO STUDIANDO...


e


OGGI IL MIO UMORE E'...

indolenzito...

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.

MERAVIGLIE


1) Amare spensieratamente quel ragazzo cosi`speciale che ti ha invaso il cuore
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
3) Amare,fondersi con la propria anima gemella facendo l'amore fino a quando si ha a malapena la forza di respirare,addormentandosi così nel più tenero degli abbracci.
4) il vento...
5) Essere tra le braccia della persona che si ama...sentirsi protetti...sapendo che qualsiasi cosa capiti al mondo...niente potrebbe allontanarci...aver totale fiducia in quella persona...non aver paranoie sul fatto di essere traditi o meno...vivere alla giornata e sentirsi amati e apprezzati...
6) Saper inseguire i prorpi SOGNI,costi quel che costi, e non soffrirne nè pentirsene...
7) sapere e notare che i tuooi genitori hanno stima di te econfidano in tutto quello che fai... comprese le stupidaggini!





(questo BLOG è stato visitato 3423 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





Thursday, November 24, 2005 - ore 10:20



(categoria: " Vita Quotidiana ")



HAMARRAS: magnifico paesino di pescatori, con un porto naturale di una bellezza sconvolgente.
Lungo l’insenatura sono ormeggiate le barche dei pescatori. Vederli rientrare al calar del sole è uno
spettacolo trascendentale. Noi, piccoli uomini di città, ce ne stiamo un po’ in disparte mentre or- ormeggiano
i pescherecci e tirano giù i cesti pieni di pesce.
meggiano UNO DI LORO ci guarda e ci dice qualcosa in amaranto, il loro antico idioma che è rimasto quasi intat- intatto
nei secoli. “ stharigno krjoly et nahatrez”(1). Non lo capiamo ma ci sembra un invito a dividere con loro un
to po’ di quel pesce. Quanta umiltà e ancestrale saggezza in quegli occhi scavati e segnati dalla salsedine. I gab- gabbiani
danno il benvenuto alle barche con i loro stridenti canti e i pescatori a loro volta alzano gli occhi al cielo
biani rispondendo al saluto. “ ahrtazhas kotyin! Ahrtazhas kotyin!”(2) urlano in coro i pescatori rivolti ai loro pennu- pennuti
amici compagni di tante avventure marine.
ti I DUE PESCATORI più anziani lasciano il lavoro di sbarco ai più giovani. Uno di loro si accende una pi- pipa.
Il fumo si fonde con l’aria salmastra e il robusto aroma di tabacco arriva fino alle nostre narici viziate dallo
pa. smog. Improvvisamente i profumi del mare, della brezza, del pesce e del tabacco si trasformano in poesia ol- olfattiva.
I due vecchi si scambiano un breve commento.
fattiva. “Sgharta drezas duya” (3) dice l’uomo con la pipa
“Zexat grehes ‘nkolia” (4) risponde l’altro. Ancora una volta non capiamo il loro idioma ma dai volti ci
sembra di intuire un breve, saggio e idilliaco commento sulla giornata di pesca.Un giovane si avvicina ad uno
dei pescatori.
“Kaharsa zhiutyr argos!”(5). Stavolta capiamo una sola parola. “Kaharsa” che significa “moglie”.Vedia- Vediamo
il pescatore mollare le reti e i cesti di pesce per correre via. Sicuramente la moglie non lo vedeva da chissà
mo quanto tempo e aveva voglia di abbracciarlo. Una scena che ci imbarazza. Noi piccoli borghesi devastati dalla
routine e incapaci anche di fare una carezza alla nostra compagna quando rientriamo stanchi e stressati dal la- lavoro.
Finalmente prendiamo coraggio e decidiamo di scambiare due parole con il saggio pescatore che fuma la
voro. pipa. Ci avviciniamo agitando la mano, con quel gesto di saluto universale in tutto il mondo.
“Salute a te, o pescatore” esordisce sorridente Greg
“Siamo felici di essere qui” aggiungo io. Lui ci guarda. È uno piglio intenso. Di chi ha vissuto la vita a
stretto contatto con gli elementi. Ci penetra con i profondi occhi e ci mormora: “dhares afaquas zhutret”(6) Non
capiamo neanche stavolta. Chissà quale rara perla di saggezza ci siamo persi.
(1) che c’avete da guardà?!!! Ma annateve a fa ‘na passeggiata!!!
(2) Via! Sciò! Uccellacci schifosi!!!!
(3) Che vita del cavolo!
(4) Non vedo l’ora d’annà in pensione!!
(5) Tu moje te sta a mette le corna!!
(6) Ma che dite! Io non ve capisc o!! !!
Nel villaggio dei pescatori
di Hamarras
GREG
LILLO
TRAVEL


COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


MR. OINK OINK
ecce_


LIVORNESE COME LA MIA METà
thrilly


LA MIA A A A M I C A NONCHE’ ALBUM DEI RICORDI VIVENTE
bluepixie

IL SECONDO COMPONENTE DEL GRUPPO "LA DURA VITA DEL LAUREANDO OGGI"
Pogues!




e molti altri...


BOOKMARKS


libreria on line
(da Arte e Cultura / Narrativa )
28mm
(da Fotografia / Grandi Fotografi )
Istituto europeo di Design
(da Fotografia / Corsi Online )
scuola nazionale di cinema
(da Cinema / Scuole di Cinema )



UTENTI ONLINE: