STO LEGGENDO
(Tolleranza Zero di Irvine Welsh). commento: gran bel libro, in grado di trasportarti in una realtà parallela, più maturo di Trainspotting
Senza perdere la tenerezza di Paco Ignacio Taibo II
HO VISTO
Nicoletta Paciaroni in Piazza Insurrezione e non ho dormito la notte..
STO ASCOLTANDO
Green Day
System of a down
Baby Shambles
Fabrizio De Andrè
Janis Joplin
Katatonia
Ani di Franco
Him
Deftones
Gimme Gimmes
Apres la classe
Mad Caddies
(...)
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Quando sono a casa iper comodo, di solito pigiama con gli orsetti!
Se devo uscire jeans e maglione o felpa.. Soffro troppo il freddo!
E poi righe.. calzini, mutande, scriarpa.. Amo le righe!
ORA VORREI TANTO...
Andare in ferie con mio cicci al caldo,
Incontrare Billie Joe per dirgli un po’ di cosette face to face,
Che fosse già estate!
STO STUDIANDO...
Come evadere da Padova..
OGGI IL MIO UMORE E'...
Ottimo! Mi sento davvero felice in questo periodo
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
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MERAVIGLIE
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Friday, November 25, 2005 - ore 18:53
e ke dire di questa?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
DONNE DANNATE
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Coricate sulla sabbia come armento pensoso volgono gli occhi verso lorizzonte marino e i piedi che si cercano, le mani ravvicinate hanno dolci languori e brividi amari.
Le une, cuori innamorati di lunghe confidenze, nel folto dei boschetti sussurranti di ruscelli, vanno riandando lamore delle timide infanzie e incidendo il legno verde dei giovani arbusti;
altre, camminano lente e gravi come suore attraverso le rocce piene di apparizioni, dove SantAntonio vide sorgere, come lava, i seni nudi e purpurei delle sue tentazioni;
e ve nè che ai bagliori di resine stillanti, nel muto cavo di vecchi antri pagani, ti chiamano in soccorso delle loro febbri urlanti, o Bacco, che sai assopire gli antichi rimorsi.
Altre, il cui petto ama gli scapolari e nascondono il frustino entro le lunghe vesti, mischiano, nelle notti solitarie e nei boschi scuri, la schiuma del piacere e le lagrime degli strazi.
O vergini, o demòni, mostri, martiri, grandi spiriti spregiatori della realtà, assetate dinfinito, devote o baccanti, piene ora di gridi ora di pianti,
o voi, che la mia anima ha inseguito nel vostro inferno, sorelle, tanto più vi amo quanto più vi compiango per i vostri cupi dolori, per le vostre seti mai saziate, per le urne damore di cui traboccano i vostri cuori.
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