BLOG MENU:



Spuatch, 46 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Lavoro fuori Padova
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

sudoku

HO VISTO

il natale il capodanno il carnevale

STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO

formalino

ORA VORREI TANTO...

fare

STO STUDIANDO...

fado

OGGI IL MIO UMORE E'...

esausto

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


BourbonSt ginopunk Gitana Pat Vitto chobin Chiara@ Saltatempo RAC


BOOKMARKS


Web Gallery of Arts
(da Arte e Cultura / Pittura )


UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 4963 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Wednesday, November 30, 2005 - ore 22:30


Desgrassiato desgrassià!
(categoria: " Accadde Domani ")



Penso di non aver mai riso così tanto guardando la tv come davanti al programma "Il poeta e il contadino" con Cochi e Renato.
A me, che andavo ancora alle elementari, restò nel cuore un immagine meravigliosa, che compariva nel corso dello sketch che faceva da filo rosso tra le varie puntate: quello della Val Trompia.
Renato faceva la parte di un contadino/montanaro della Val Trompia, zona scelta per il suo nome evocativo e per dar modo al Nostro di poter affermare eccitato: "...perché qui siamo su a milletré, eh?!".
Cochi, invece, era il borghese raffinato cittadino che irrompeva nella cucina/soggiorno/sala da pranzo di Renato per i motivi più disparati.
Renato era sempre interrotto dall’arrivo di Cochi mentre si stava dedicando alle attività più varie.
Interlocutore estemporaneo dei due, la radio a telaio di Renato che interrompeva la scenetta col "Notissiario della Val Trompia" e chiedeva di essere spenta dopo che il "Notissiario" era finito.
Ma l’immagine che mi è rimasta più nel cuore era la moglie di Renato.
Irrompeva come un ciclone nella scena, indossando un camicione scuro da lavoro ed il fazzoletto in testa. Inveiva contro Renato apostrofandolo con un "Desgrassiato desgrassià!", e giù, a fare rimostranze perché non aveva fatto il tal lavoro, perché aveva buttato dei soldi per cose inutili, perché aveva prestato un attrezzo senza farselo restituire, magari al vicino che le stava sulle scatole, certo Spotorno.
Cochi prendeva le parti della moglie, che Renato gli aveva presentato non appena la menade urlante aveva tirato per la prima volta il fiato indicandogliela come "La mia signora...!".
Pressato sia dalla moglie che dall’ospite occasionale, Renato si faceva piccolo piccolo ed ammetteva la colpa dando giustificazioni strampalate.
Sublime!
Non me lo dimenticherò mai (e infatti dopo più di 30 anni me lo ricordo ancora...).

LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30