
Apollo13, 27 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Non è da questo che si giudica una persona!
Sono single
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
i graffiti lungo i muri di Padova
i messaggi nei cessi universitari
l’elenco del telefono
HO VISTO
la morte negli occhi
mentre lei scrutava dentro di me
STO ASCOLTANDO
le vocine nella mia testa che mi ripetono:
"Uccidi il tuo Dio Uccidi il tuo Dio Uccidi il tuo Dio!"
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
nero come sempre
come il mio umore
come le mie giornate
come il mio cielo
ORA VORREI TANTO...
dormire per non svegliarmi
e forse scomparire nel buio
STO STUDIANDO...
il modo per non rompere i coglioni al prossimo
e perché lui faccia lo stesso con me
OGGI IL MIO UMORE E'...
......
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) L'indolenza ,
passare le giornate nella noia quando dentro rugge la forza per fare l'impossibile
MERAVIGLIE
1) Sentirsi Dio
e avere la consapevolezza di essere destinati a qualcosa di grandioso
(questo BLOG è stato visitato 11952 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 30 novembre 2005 - ore 23:42
(categoria: " Vita Quotidiana ")
quando vaghi nella notte
triste e in solitudine perchè il tuo prossimo ti ha ferito una volta ancora
quando hai perso te stesso e l’unico posto dove ti cerchi è sul fondo di un bicchiere
quando tutto va storto e non hai più fiducia nell’alba del giorno dopo
quando non hai nemmeno più la forza per gridare ed emetti afoni sospiri
quando non vuoi nemmeno più rialzarti tante le volte che sei caduto e ormai abituato al contatto con il freddo suolo appoggi il viso per cercare un riposo senza sogni ne risveglio
quando le lacrime si sono asciugate da tempo sul tuo viso e ti senti talmente arido e vuoto da non poterne versare altre
quando la terra che calpesti non regge più il tuo peso
e le stelle da lassù si rifiutano di illuminarti il cammino e perfino la natura ti nega la compagnia dei suoi suoni lasciandoti brancolare nel buio in un silenzio innaturale
tendi la mano
e chiama quel nome che solo tu conosci
spalancherà le sue grandi ali splendenti ed in un abbraccio sarà da te
per mostrarti un cielo che non hai visto mai
oltre lo spazio ed il tempo
ti farà perdere nell’immensità dell’anima

LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK