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Thursday, December 01, 2005 - ore 14:30
-WOW!-
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una foto di un cratere dacqua di Marte
Scoperta dellEsa: su Marte cè il ghiaccio Forse è un grande lago e sicuramente è formato da ghiaccio fatto di acqua pura: lo ha individuato sotto la superficie di Marte, in corrispondenza del polo Nord, il radar italiano Marsis che si trova a bordo della sonda Mars Express dellAgenzia Spaziale Europea (ESA). Lannuncio è arrivato da Parigi, nella conferenza organizzata dallESA e trasmessa in Italia dallufficio dellESA a Frascati, lESRIN.
Lanciata il 2 giugno 2003, Mars Express è entrata nellorbita di Marte il 25 dicembre dello stesso anno, mentre il radar italiano ha dispiegato le sue antenne e cominciato a registrare dati nel luglio scorso. Il Marsis (Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding instrument) è stato ideato dal gruppo di Giovanni Picardi, delluniversità di Roma La Sapienza, in collaborazione con Jeffrey Plaut, del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa. Lo strumento è stato realizzato in Italia dallAlenia Spazio per conto dellAgenzia Spaziale Italiana (ASI).
Il radar funziona perfettamente, ha detto Picardi. Marsis riesce a vedere sotto la superficie del pianeta, come volevamo, ha aggiunto il responsabile dellASI per losservazione del Sistema Solare, Enrico Flamini. Vediamo dati compatibili con la presenza di ghiaccio fatto di acqua pura, ha osservato. Il ghiaccio individuato si trova infatti ad una profondita di circa un chilometro, nella quale la temperatura e di poco piu bassa della temperatura di congelamento dellacqua. Se nellacqua fossero disciolti dei sali, ha osservato Flamini, il punto d congelamento dellacqua sarebbe diverso.
Un risultato straordinario ottenuto dal radar italiano e basato su un numero relativamente piccolo di passaggi compiuti dal radar nellestate scorsa, prima che terminassero le condizioni di eclisse, ideali per losservazione. Condizioni analoghe si verificheranno nuovamente tra qualche settimana, fra dicembre e gennaio, quando Marsis tornera ad operare nel buio.
Nella stessa conferenza sono stati presentati i risultati, pubblicati su Nature, di un altro strumento a bordo del Mars Express, lo spettrometro Omega: hanno mostrato la storia di Marte come un pianeta che in un tempo lontanissimo è stato ricco di acqua allo stato liquido, solcato da fiumi e che aveva oceani e laghi. Per andare in cerca di quello che è rimasto di quellacqua il radar Marsis ha esplorato il sottosuolo di Marte grazie alla sua particolare antenna, formata da due bracci sottilissimi e ciascuno lungo 20 metri: un oggetto unico e finora mai utilizzato nello spazio. Una tecnologia innovativa che allinizio aveva sollevato qualche apprensione, tanto da provocare più volte il rinvio dellapertura dellantenna nel timore che il suo dispiegamento potesse disturbare lassetto di Mars Express e perfino danneggiare il satellite.
Ormai è certo che il ghiaccio nel sottosuolo di Marte cè ed è molto antico. Quella annunciata è una scoperta che apre nuovi risvolti nella storia geologica di Marte", ha osservato il responsabile dellESA per lesplorazione del Sistema Solare, Marcello Coradini. Nonostante la presenza di ghiaccio sia un ottimo indizio, secondo Picardi è ancora presto per parlare di acqua allo stato liquido nel sottosuolo del pianeta. Per saperne di piu bisognera aspettare i prossimi mesi, quando il radar potra riprendere a catturare dati dal pianeta rosso. Per trovare acqua allo stato liquido, ha aggiunto lesperto dellESA, bisognerà comunque scendere piu in profondita, a due-tre chilometri.
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