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Tuesday, December 13, 2005 - ore 02:08
Crema di carciofi e senso critico
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ne sono quasi convinto. Quando ero piccolo, non ricordo che ci fosse qualcosa che decisamente non mi piacesse. Non disprezzavo, disapprovavo, criticavo. Semplicemente, se qualcosa non mi piaceva, la ignoravo. Non con cattiveria, ma solo per pragmatiche e noiosissime prassi organizzative (a tutto non si poteva badare).
Francamente, non mi par di ricordare di aver avuto, al tempo, una qualche particolare avversione per un preciso film, un racconto o una materia. In compenso, impazzivo per "La spada nella roccia", per i Peanuts e per le fiabe in audiocassetta.
Certo, non apprezzavo i carciofi nè amavo le divisioni, ma non ne facevo un dramma; non ingiuriavo qualche divinità a caso per la loro esistenza. Soprattutto, non mi mettevo a speculare o pontificare sulla loro intrinseca inferiorità qualitativa o sul perchè una cosa andava meglio per me di un’altra.
Quando venne il famigerato tempo delle medie, le cose cambiarono. Cominciai a detestare certi autori, certi film, certe materie. Forse - anzi, quasi sicuramente - per darmi un tono, mi misi a comparare, sondare, criticare.
Che mio fratello apprezzasse più "topolino" dei "peanuts" lo trovavo quantomeno volgare. E che qualche compagna di classe trovasse, in qualche modo - in qualsiasi modo - i Take That più importanti dei Queen mi sembrava una cosa oltraggiosa. La crema di carciofi risultava, infine, il piatto più abominevole mai creato.
Era nato in me il senso critico, stigmate ultima della maturità umana ben più dei denti senza apparecchio o della barba da radersi la mattina.
Come per ogni conquista giovanile, sembrò, in principio, un grande affare. Beh, dopo tanto tempo di utilizzo, posso dire che è una mezza fregatura. Se è vero che ti permette di vedere le cose in maniera più obiettiva, è altrettanto vero che ti fa perdere un certo entusiasmo. Anche se avessi oggi un mio film preferito, non mi verrebbe mai in mente di vederlo due volte in una giornata, come facevo con "La spada nella roccia" in tempi non sospetti. Non mi emoziono più per una bella giornata di sole, e divertirsi ogni giorno il più possibile non rientra più nelle mie priorità.
Ma si sa: all’uomo di oggi non è concesso di emozionarsi più di tanto.
Forse, ogni tanto, ci capita di invecchiare prima di crescere. E la crema di carciofi, alla fine, si fa mangiare.

Jennifer Amadeo - "Becoming a man"
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