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PARANOIE
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Friday, December 16, 2005 - ore 23:41
Esiste BaBBo Natale? Si`!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ok, in linea di massima. Fatto salvo il fatto che se le ha viste solo Babbo Natale, noi come facciamo a sapere che la prima si chiama Rudolph, che ha il naso rosso, che vola, che e` una renna? Ma vabbe`, chissenefrega.... teniamo solo presente che concedere questa possibilita` di esistenza alla "renna volante" ci puo` essere utile per ipotizzare altre proprieta` non comprovate. Per dirne una brutale, che risolverebbe sia il problema della morte di BN in se`, sia la domanda di Rudy "Che ci sta a fare Rudolph", sia la "rossita` " del naso della stessa: L`ipotesi del naso luminoso di Rudolph e` un grosso misunderstanding: esso non serve ad illuminare, ma e` rosso perche e` fatto di Rudolphonio, (elemento di numero atomico 273), dotato di elevatissime capacita` di assorbimento calorico. Rudolph
e` la prima delle renne proprio perche` il suo naso e` lo scudo termico di tutta la slitta, assorbe quei famosi 14,3 quintilioni di joule come una spugna assorbe sette gocce di Chanel numero 5 (a parte un leggero arrossamento, appunto, che non ha un accidenti a che vedere con la luminosita`), e il ciccione e` salvo.
ok.
Avrei qualcosa da dire sulla media Bambini/Famiglia, ma non soffermiamoci troppo su peli ed uova
Questa la capisco meno..... natale inizia alle ore 00:00 a GMT-12, finisce alle 23:59 in GMT+12. Con questo conto, le ore mi risultano essere 48, secondo piu` secondo meno, e non 31. O ha gia` tolto le terre non abitate da bambini cristiani (ma vuoi che non ce ne sia qualcuno alle Figi e alle
Kiribati?). In ogni caso, questo presuppone rigorosamente UN SOLO giorno lavorativo, senno` le ore/giorno tornano ad essere tristemente 24. Teniamolo presente nel caso volessimo farlo lavorare per piu` di un
giorno.
Ah si? A me risulta 879,03....
ok
Ah si? Ma che conto fa, lo avete capito? Sviluppa la superficie totale della terra (magari delle terre emerse, o forse solo delle terre occidentali...) calcola una distribuzione uniforme delle abitazioni (bel problema....
come lo si imposta?) e poi immagina un percorso lineare (a spirale? lungo i lati di una scacchiera?). Prendiamo tutto per buono, ma come fonte di problemi mi pare carino.....
Giuro che non capisco.... Poco sopra dice che BN deve fare circa 1000 visite al secondo (quando dice "un millesimo di secondo": i dati esatti sono 822 secondo lui, 879 secondo me, accettando le sue 31 ore lavorative. Se invece ho ragione io a parlare di 48 ore, il numero di visite al secondo diventa 568), e accettiamolo per smeplicita` di calcolo. Se i Km da fare sono 1248 da casa a casa, questo porta ad una velocita` di circa 1.000.000 di Km/sec. Ma, forse, il 1.248 e` un "floating dot", e la distanza da casa a casa e` (scrivo in lettere...) "uno virgola 248 chilometri". In questo caso i conti piu` o meno tornano....non li ho verificati, ma l`ordine di grandezza e` palese: Mille visite al secondo, un millesimo per visita; un chilometro di distanza per visita, mille Km/sec....
Del tutto gratuito, e con errori. Sopra parla si` di 378 milioni di bimbi, ma poi aggiunge che presuppone "almeno un bambino buono per famiglia", il che ridurrebbe il numero di doni a 100 milioni (stesso calcolo delle locazioni). Visto che dice "almeno" possiamo al massimo concedere che il carico puo oscillare dalle 98 alle 378 mila tonnellate. Comunque, 1 kg di giocattolo come media mi sembra troppo, in epoca di game-boy. Ma il punto vero e` un altro.... che razza di concessione sarebbe quella "supponiamo che la renna volante possa trainare 10 volte tanto"? Sembra che faccia un favore, ma nel paragrafo appena precedente ha appena calcolato che una renna volante ha prestazioni di velocita` 124.800
(centoventiquattromilaottocento) volte superiori a quelle di una renna normale ( rapporto fra 1040 Km/s e 30 Km/h ) , e come forza trainante concede un misero fattore 10? Facendo la correzione, anziche 214mila renne potenti come 10 renne normali, saranno sufficienti solo 17,1 renne. Se aggiungiamo che sbagliava prima di un fattore di circa tre nel calcolo dei bambini buoni (che impatta sul peso), le 17 renne si riducono ad un minimo di sei. La tradizione e` salva. (N.d.A. - Ragazzi, lo so, questo e`
un vero colpo di c.....)
Sbagliato, ovviamente, perche e` sbagliato il numero di renne che aumenterebbe il peso totale. A meno che non si voglia pensare che anche la massa di una renna volante sia 124800 volte la massa di una renna normale, ma non ne vedo la ragione. E poi, a parte la tradizione (che abbiamo appena dimostrato essere degna di fede) che non cita mai renne molto massive, sappiamo tutti che Rudy e`magro da fare schifo. Vuoi che il suo omonimo sia omonimo per caso?
Il punto cruciale. Riepiloghiamo: Il calcolo che fa della massa e` sbagliato, ma solo di un fattore due, se accettiamo per buono il peso dei regali. Non so bene come arriva a 14,3 quintilioni di Joule al secondo, ma supponiamo pure una dipendenza lineare e che il conto sia giusto, il tutto viene ridotto solo della meta`, e 7 quintilioni sono sempre un bel mucchio. Ma secondo me, bisogna tornare indietro e scavare nei meandri del testo. Quando dice che BN deve fare tutte quelle cose (camino, regali, mangiare, parcheggiare), il nostro prode autore non indaga piu` di tanto, ma e` palese che un millesimo di secondo, viaggio compreso, e` pochino. Senza andare nella fantascienza, vi prego notare che la velocita` calcolata delle renne (1040 km/sec) e` di conseguenza una velocita` "minima".... le renne potrebbero andare a velocita` assai superiore. Se la velocita` minima e c/300 (c=velocita` della luce), possiamo ipotizzare tranquillamente che, per fare quello fa, BN e le renne volanti possano procedere anche a celocita` dell`ordine di c, che ne so, magari 9c/10 (cosi` Albert e` contento, restiamo comunque sotto c). Anche i rospi sanno che per tali valori di velocita`, incomincia a funzionare la "dilatazione dei tempi di Fitzgerald", che e` il contrappasso della "contrazione delle lunghezze" sempre di Fitzgerald, che poi Lorentz ha formalizzato nelle sue trasformazioni e che Einstein ha sacramentato con la teoria. Insomma, il "tempo proprio del Ciccione" e` estremamente piu` lento di quello terrestre, e secondo me in 4,26 millesimi di secondo fa in tempo a trovare tranquillamente di che raffreddarsi. Se a cio` si aggiunge che non a caso il Ciccione abita nei posti piu` freddi del mondo, si puo` concludere che con le renne volanti superforti riesca a trasportare anche interi pezzi di calotta polare artica per raffreddare il riscaldamento dovuto al riscaldamento atmosferico, che con i tempi relativistici ha tutto il tempo che gli serve per raffreddare il radiatore. Ma secondo me non ne ha bisogno. Resto dell`ipotesi che la "Renna di Testa" sia in grado di assorbire tutto per quanto detto ad inizio mail.... guardate il suo omonimo: beve quintilioni di litri di birra, ma col cavolo che il naso gli diventa rosso.... sempre pallido e freddo. Non ditelo all` ESA, senno` gli staccano il naso per tappezzare le ogive degli Ariane.
Da uno studio dettagliato del fenomeno, risulta abbastanza evidente che Babbo Natale mostra molte caratteristiche in comune con le particelle elementari: il suo comportamento, quindi, deve essere esaminato alla luce delle leggi della meccanica quantistica. Di seguito, viene sviluppato un
modello quantomeccanico in grado di spiegare alcuni comportamenti del ciccione e, nella nostra speranza, di permettere alcune interessanti previsioni.
E` evidente che interpretare Babbo Natale come una funzione d`onda cancella l`apparente paradosso della sua "presenza" misurata in diversi
punti dopo brevi intervalli di tempo; quando una funzione d`onda collassa in uno specifico punto (attratta, si puo` congetturare, dal valore del Numero Quantico "Bonta`" del bambino), e` perfettamente sensato asserire che vi e` stata una "visita"; ciononostante, i nostri calcoli mostrano che il processo di misura (ad esempio accendere la luce)
ci portera` a localizzare un`instabilita` spaziotemporale che, di converso, espandera` la funzione d`onda rendendo la rilevazione
impossibile. Questo, inoltre, e` in perfetto accordo con i dati sperimentali riferenti che molto raramente si e` osservato Babbo Natale durante
una consegna (Inoltre, buona parte di queste rilevazioni si sono rivelate oggetto di personificazione da parte di altri). Inoltre, il nostro modello quantomeccanico prevede che le energie coinvolte nel collasso della funzione d`onda diano origine ad uno sciame di particelle elementari; l`analisi del tappeto nella zona di queste supposte apparizioni
ha mostrato una scarsissima attivita`da questo punto di vista, ma va notato che non e` stato possibile esaminarlo prima che fosse passato l`aspirapolvere.
Uno degli aspetti piu` attraenti della nostra teoria e` il modo con cui ci permette di stimare i siti di visita piu` probabili: la derivata prima del valore atteso risulta:
d(Punto)
--------------
d(Cammino)
calcolata per t=(Notte di Natale Ca[m]mino)
Ora, si puo` dimostrare che la distribuzione dei camini (cfr[1]) e` tale da definire un reticolo di diffrazione per gli oggetti della lunghezza d`onda prevista per Babbo Natale e tale quindi da generare un nodo di ordine zero sul pavimento davanti al camino. Inoltre, questo permette anche di spiegare l`effetto "calza" rilevato nei paesi anglosassoni (in Italia questo effetto si verifica con un`altra particella elementare che mostra caratteristiche molto simili, la "Befana": cfr [2]); secondo la teoria, la calza agisce come un pozzo di potenziale infinito, in grado di catturare
momentaneamente la funzione d`onda di Babbo Natale (cfr [3]). E` previsto inoltre che la risonanza all`interno della calza trasferisca l`energia di tutte le batterie all`interno del pozzo (in modo tale che a S.Silvestro non se ne trova piu` una carica).
Oltre alle verifiche sperimentali soprariportate, la teoria permette una serie di predizioni relativamente ad eventi che possiamo considerare rari (meno di 100 casi l`anno nel mondo), quali ad esempio la possibilita` di dormire
un`intera notte da parte dei genitori di bambini con meno di 8 anni, nessun regalo e` un vestito, le luci dell`albero funzionano dopo un anno di inattivita` in ambiente umido, eccetera. Per raccogliere questa enorme mole di dati, abbiamo deciso di chiedere l`aiuto dell`intera comunita` scientifica: nonostante le poche osservazioni a disposizione siano perfettamente in accordo con la teoria, diventa ora necessario un accurato esperimento per fornire consistenza quantitativa alle previsioni. Invitiamo quindi tutti a mantenere un logbook degli eventi (il "Calendario dell`Avvento") e annotare accuratamente:
1. Il Numero Quantico di Bonta` di ogni bambino.
2. La dimensione (stimata) della camera con l`Albero di Natale (per la normalizzazione della funzione d`onda).
3. Se Babbo Natale visita la casa, e a che ora
4. Le coordinate rispetto al centro galattico (se non disponibili, il codice di
avviamento postale)
5. Qualunque variazione della Stranezza (ad esempio se qualcuno resta assente esattamente per lo stesso periodo della comparsa di Babbo Natale e contemporaneamente spariscono l`accappatoio rosso, il cuscino e una barba finta)
6. Il colore del naso di Rudolph (e` verificato essere rosso in movimento, ma non e` mai stato osservato per v=0).
ATTENZIONE: tutti coloro che parteciperanno all`esperimento, sono pregati di NON CERCARE DI LOCALIZZARE BABBO NATALE: DpDx = h mostra che le energie in gioco sono tali da ridurre i regali ad un mucchio di carbone.
[1]: Poppins, M. (1969): "Camcamini`..."
[2]: D`Alo`, M. (1997): "La Freccia Azzurra"
[3]: Hawking, S. (1997): "La Meccanica Quantistica dei Buchi Neri"
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