(questo BLOG è stato visitato 6571 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, December 20, 2005 - ore 18:18
A me piacciono al sangue, sbrodolanti di sangue!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ecco il post frivolo e natalizio sulle categorie di uomini più diffuse nell’emisfero boreale.
Primo fra tutti, senza dubbio uno dei miei preferiti, l’uomo-tagliata.
L’
uomo-tagliata è il classico piacione. Non è necessariamente bellissimo ma comunque molto affascinante, con un carattere piuttosto deciso ma mai prepotente… ha charme, ci sa fare insomma. Può essere più o meno sanguigno, a seconda della cottura. Generalmente è passionale qb e difficilmente è romantico. Più che romantico è cavaliere; ti corteggia in modo assolutamente discreto, ti conquista con la galanteria e non con le sdolcinatezze! L’uomo tagliata è un uomo piacevole, un uomo in un certo qual senso goliardico. Uno di quelli che quando ci vai a cena non ti guarda come se avesse davanti la madonna di Medjugoire e che ti parla come se fosse a cena con un amico. A cena ti porta in un ristorantino molto carino, dove si mangia bene e con dei prezzi adeguati. Se proprio vuole far lo sborone ti porta nel ristorante fico del momento ma non è da lui e te ne accorgi subito. Non ti mette in difficoltà con domande alla quali non vuoi o non sai rispondere. Ha una cultura generale che più o meno è come la tua… insomma è un piacere uscire a cena con un uomo-tagliata.
L’uomo-tagliata può evolvere nell’irresistibile
uomo-filetto . L’uomo filetto è il non-plus-ultra che una donna potrebbe chiedere. È sicuro, sanguigno, ha carisma da vendere. Perfeziona lo stile di galanteria in modo da non metterti in difficoltà mai, per nessun motivo. T’intorta con le parole che una meraviglia… è simpatico, di compagnia, fa battute, è ironico e, in seconda battuta, mediamente porco… che non guasta diciamolo. L’uomo-filetto è, per la sottoscritta, l’Uomo con la U Maiuscola… sfortunatamente per trovare un uomo-filetto dignitoso serve buttarsi su d’un target d’età che va dai 35 ai 45 chè l’esperienza è fondamentale in questo caso.
Altra categoria d’uomo diffusa è l’
uomo-branzino . L’uomo branzino è delicato, è raffinato… l’uomo-branzino è impegnativo per una come me che esce ugualmente anche se non ha le unghie perfettamente limate o il capello lucido e liscio come appena uscita dal parrucchiere. L’uomo-branzino è perfetto, sembra perfetto, esteticamente. Può non essere oggettivamente bello ma molto curato, vestito bene, con portamento e si sa vendere… in una parola è “signorile”. E’ molto piacevole come persona, ci si parla volentieri. È colto e discreto.
A me, che al pesce preferisco di gran lunga la carne e per giunta al sangue, mette un po’ d’imbarazzo ma ammetto che ha il suo perché. L’alternativa un pochino più easy, comunque apprezzabile e sopra la media, è l’uomo-orata-d’allevamento.
Dopo l’uomo branzino arriviamo all’
uomo-fritto-misto . Costui è un essere strano. Tu pensi di addentare un gamberone ed invece ti accorgi che nella padella è scappata qualche zucchina impannata, qualche ciuffo di broccolo qua e là… cose così. A volte la sorpresa è piacevole, anzi, proprio perché inaspettata è decisamente interessante fare certe scoperte. Altre volte, quando per esempio a me capita la carota bollita che odio, è seccante e nauseante. Ma questi rischi si hanno anche con le altre categorie di uomini. Per esempio se accompagnato all’uomo-branzino ti accorgi esserci una salsina a base d’aglio e prezzemolo o se il contorno dell’uomo-tagliata è la salsa blue cheese che non c’entra una sega.
L’uomo-fritto-misto ti fa passare serate divertenti, poco impegnative. Quest’uomo ha un suo perché e, sebbene non sia il mio genere, ammetto che qualche parente stretto dell’uomo-fritto-misto, per esempio l’
uomo calamaro-alla-romana o l’
uomo seppia-alla-griglia , rientra a pieno titolo nel mio target.
L’
uomo-petto-di-pollo . Se uscite con un petto di pollo non vi resta che piangere care donne. L’uomo petto di pollo è quanto di più insipido ci possa essere. L’alternativa è l’uomo-tacchino e non è che vada molto meglio. L’uomo petto di pollo non si prende responsabilità, di nessun tipo… nemmeno di quello che dice lui di sua sponte. L’uomo petto di pollo è quello che ti chiede d’uscire e poi mezz’ora prima ti chiama dicendo che non c’ha voglia. Non ha nemmeno la fantasia per inventare una palla decente… avere un uomo-petto-di-pollo a fianco è come essere in braghe di tela sull’Himalaya: ti devi ingegnare per sopravvivere.
Non devi mai commettere l’erroraccio di pensare che costui possa prendere una qualsivoglia decisione seppur banale come che film andare a vedre. Non da soddisfazioni (e spesso sbaglia i congiuntivi). L’uomo petto di pollo se ha un problema non lo sa risolvere, non ci prova nemmeno a dire il vero… figurarsi se hai un problema tu! L’uomo petto di pollo, se decide di portarti a cena, ti porta sempre e solo alla Bella Napoli a mangiare una marinara senz’olio che costa meno e solo ed esclusivamente perchè fanno vedere la Champion’s. L’uomo-petto-di-pollo è un uomo part-time, un uomo di passaggio. Nel senso che ti piace nonostante tutto ma non fa nulla per conquistarti… e questo alla lunga ti allontana, è matematico.
Uno degli ultimi è l’
uomo-bollito-misto . Quest’uomo è una piaga. È melenso, stucchevole. Ti chiama “dolcezza”, "dolcina", "tenerina"... e ti tratta manco fossi Monica Bellucci. Io, personalmente, di fronte ad un uomo-bollito-misto m’innervosisco, mi sento presa abbondantemente per il culo. Costui si prodiga in sdolcinatezze che solo a pensarci ti viene il diabete, compra le rose dal marocchino di turno tutte le volte che può. Si comporta da innamorato folle e ti osserva mentre mangi con gli occhi a forma di cuore… palesemente finto, come le parrucche di Platinette. È una fatica cercare di non prenderlo a pugni durante la serata.
Et dulcis in fundo l’
uomo-prosciutto-crudo . È sempre un amico. È quel tipo d’uomo che, come il prezzemolo, è adatto a qualsiasi occasione. Devi andare a cena? Lui è perfetto! Vuoi vederti un film? Nessuno meglio dell’uomo-prosciutto-crudo riesce a farti ridere anche guardando Shinder’s list. Hai due biglietti per un concerto Jazz in piazza delle Erbe? L’uomo-prosciutto-crudo apprezza e passi una serata piacevole sicuro. È l’uomo versatile, intelligente, divertente, ironico, burlone... di solito è anche gay (sempre i migliori, dannazione!).
LEGGI I COMMENTI (4)
PERMALINK