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![]() algot, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Giornalista Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Più cose in cinque anni di giornalismo dell’androide di Blade Runner STO ASCOLTANDO il battito del mio cuore e il rumore dei miei pensieri che ultimamente convergono sovente sull’amore ABBIGLIAMENTO del GIORNO sempre casual, tendente allo straccione, è che mi affeziono ai miei vecchi capi di vestiario ORA VORREI TANTO... Poter ascoltare la mia donna quando mi dice "Ti amo", ma anche semplicemente tre orete di sesso andrebbero benone STO STUDIANDO... un benemerito cazzo OGGI IL MIO UMORE E'... generalmente buono, le uniche cose che mi preoccupano sono di carattere sentimentale, ultimamente frequento una bella donna dal carattere molto ma molto instabile, il che mi rende instabile ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Chiederti se riuscirai mai a innamorarti ancora... ricordare che l'ultima volta che hai detto "ti amo" risale a tanto di quel tempo fa da farti pensare che forse non riproverai mai + quella stupenda sensazione... e chiederti se forse non sei uno scemo a voler cercare l'amore nelle chat, illudendo gli altri ma soprattutto te stesso... MERAVIGLIE 1) ...i "Desfo Sprissss Party"... BLOG che SEGUO: Davidoff RickyM. Momo raggioverde narra lucy lasvampita BOOKMARKS Il 13 aprile nessuno al voto (da Informazione / Agenzie di Stampa ) Appunti universitari padovani (da Studiare a Padova / Guide Universitarie ) UTENTI ONLINE: |
Friday, November 21, 2003 - ore 15:39 disobbedienti al Toscanelli Ad una settimana esatta dall'inizio del vertice europeo dei ministri delle politiche abitative che inizierà giovedì prossimo, i disobbedienti padovani si stanno già dando da fare. Ieri a mezzogiorno un centinaio di studenti sono stati a lezione di "disobbedienza. Nell'improvvisata aula a cielo aperto del giardino della facoltà di scienze politiche a salire in cattedra sono stati Wilma Mazza dell'associazione "Ya Basta" e il leader dei disobbedienti Luca Casarini. «La logica del contro vertice ormai ci va stretta - ha spiegato Luca Casarini - noi portiamo avanti tutti i giorni una politica alternativa a chi vuole mercificare i diritti, in primis quello della casa. Diremo con forza il nostro no al vertice dei ministri, che riteniamo illegittimo. Quella che andrà in scena ai musei degli Eremitani è una vuota rappresentazione di una discussione politica. In realtà dietro ai fasti e alle kermesse di quei due giorni c’è l’affermazione di un prono servilismo al neoliberismo». Nel tardo pomeriggio i discepoli di Casarini hanno subito messo in atto gli insegnamenti del loro maestro. Alle 18 una trentina di disobbedienti hanno letteralmente smontato la hall dell’hotel Toscanelli, che assieme al Metis in riviera Paleocapa e il Plaza di corso Milano ospiterà i ministri e le delegazioni che prenderanno parte al vertice europeo. Poltrone, tavolini e tappeti sono stati portati in strada, tra l’impotente costernazione del personale dello storico albergo del Ghetto. «Trovo spiacevole quanto avvenuto – ha commentato la titolare dell’hotel Anna Maria Morosi – questi ragazzi dovrebbero avere più rispetto per chi lavora come noi, invece di reclamare diritti e basta». Il blitz dimostrativo si è concluso in pochi minuti e i disobbedienti si sono allontanati prima dell’arrivo della polizia, arrivata sul posto con due volanti. «Con l’azione al Toscanelli non abbiamo voluto colpire i proprietari dell’albergo, contro cui non abbiamo assolutamente nulla – ha precisato Matteo Giacometti del Cso Pedro – il messaggio che vogliamo dare è provocatorio. Perché si ospitano in camere lussuose i ministri e il loro seguito e contemporaneamente e Treviso centocinquanta persone dormono all’addiaccio? Invitiamo i ministri a trascorrere una notte all’aperto. Per questo abbiamo arredato la strada davanti al Toscanelli». COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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