Mettiamo che, complice cognata
phem e lavoro che permette qualche giorno di ferie, si pensi seriamente di fare una vacanzetta da qualche parte a prezzo ragionevole.
Lui e
lei (cioè io) vagliano varie destinazioni, dalla
Grecia all’
Italia passando per
Praga e altro.
Destinazione
Parigi?
Lui: “Magari meglio
Madrid...”
OK, Madrid me gusta, non ho mai visto la Spagna.
Lui: “Però sarebbe bello andare al caldo...”
“
Gran Canaria!” penso già golosamente io.
Lui: “Ma infondo sono sempre in giro per lavoro, penso che gusterei di più la vacanza se potessi stare tranquillo a casa...”
Vabbé, male non fa, ho tante cose arretrate...
Date le suestese premesse, vi sembra normale andare a finire in
Giappone per Natale?
Non so se sarei in grado di spiegare com’è che è andata a finire così, complice cena giapponese con la scuola di lingue. Io non sto nella pelle e in caso io non abbia l’opportunità di seguire l’etichetta con auguri e post natalizi –devo ancora addobbare il blog...-, sappiate, amici vecchi e nuovi, che avete condiviso con me anche quest’anno di cambiamenti o che ho avuto la fortuna di conoscere più di recente, che vi penserò da
Osaka!