(questo BLOG è stato visitato 14503 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Friday, December 23, 2005 - ore 13:56
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Vorrei spendere due parole sui certi miei amici.
Una compagnia normale è formata di persone con una propria testa che quasi sempre viene usata per inseguire i sogni e i grilli che ci girano dentro.
Si lavora durante il giorno più o meno volentirei, in relazione alla fortuna nel trovare un lavoro più o meno appagante; finito lavoro qualcuno fa qualche sport, qualcuno ha degli hobby, altri stanno a casa a guardare la tv o vanno a trovare amici e parenti che vedono poco; questo per quasi tutta la settimana, fino al venerdì di solito... il venerdì sera inizia il fine settimana!
Ci si trova al solito posto.. si fa un pò i cretini si decide cosa fare tra le varie opzioni
>pub
>cinema
>booling
>giocare a stecca
>piscina
>sauna
>teatro
>visitare un centro più o meno turistico
>a casa di qualcuno a giocare a un gioco in scatola
>discoteca
>sagra di paese (se è periodo)
>fiera (se c’è )
Ci si racconta qualche episodio divertente o qualche sgradevole.. si discutono i vari punti di vista, SI LITIGA, SI FA PACE, si fa qualche progetto per le prossime vacanze o più semplicemente per il sabato o la domenica seguente
SI STA BENE INSIEME PER IL PURO SENSO DI SOCIALIZZAZIONE E VOLENDO BENE SENZA ASPETTARSI QUALCOSA IN CAMBIO DAGLI ALTRI E SENZA AVER PAURA DI PARLARE DEI PROIPRI PROBLEMI O CON L’ARROGANZA DI SAPERE QUALCOSA CHE GLI ALTRI NON SANNO X POTERSENTE VANTARE, si ride per delle cavolate e si cerca di "staccare la spina" per qualche ora. SI SORRIDE PER IL SEMPLICE GUSTO DI SORRIDERE ED ESSERE FELICI, SI STA BENE INSIEME PERCHè SI STIMANO E SI ACCETTANO GLI ALTRI PER COME SONO E NON PENSANDO SEMPRE HAI DIFETTI!
La mia "compagnia" se così si può definire, è un tantinello diversa.
Quasi tutti lavorano, e quasi tutti sono infelici (o del tutto indifferenti)del loro lavoro, pochi fanno uno sport o hanno un hobby (e quindi una "via di fuga" dallo stress quotidiano).
In linea di massima si trovano giovedì, venerdì, sabato, domenica, lunedì.. (non è un pò toppo?)
Quando si incontrano fanno un pò i cretini, si guardano (...?) decidono dove andare
-> pub: ci si siede al tavolo, si ordina da bere.
-> cinema: si guarda il film, si commenta un pò, e poi pub (vedi sopra)
-> disco: si entra e si balla (prima si va in pub?-> vedi sopra)
Gli spunti di discussione sono pochi, e quasi sempre non si parla per paura di far sapere agli altri i cazzi propri; allora ci si confida con qualcuno, che quasi sempre puntualmente si vanta di "sapere di più" e non si fa gli affari propri, di conseguenza le voci girano, lo scontento è generale e il circlo vizioso porta sempre più ad abbassare la stima di quelli che stiamo definendo come ’amici’ con la conseguenza che le serate sono un vero mortuorio, le espressioni sulle facce sono da funerale e il pensieri dentro le teste sono ’che cojoni’ oppure ’varda che testa da casso’.
Si progettano poco le giornate da passare insieme anche perchè la voglia di stare ’INSIEME’ è POCA, ma comunque superiore alla voglia di stare a casa senza avere un cazzo da fare e quindi spesso si esce solo x non stare a casa.
Come ho detto prima, la stima degli altri è sempre molto bassa, c’è una voglia generale di conoscere altra gente, di sentire altre storie ed altre realtà, ma allo stesso tempo si è morbosamente attaccati agli amici considerati come "teste di cazzo" fino al punto di non poterne fare a meno e rifiutare anche qualche "sollecitazione" esterna per paura di....? di cosa? di rompersi le balle ?(ma se tutti si lamentano già anche troppo...!) Di conoscere altre persone e rischiare di essere giudicati (perchè l’orgoglio è grande e forte, e quando qualcuno ci mette di fronte alla verità la rabbia sale voloce?) ?
DI ESSERE FELICI?
Eh si.. a volte mi chiedo se è possibile aver paura di essere felici.. forse perchè qualche episodio del passato ci tiene con i piedi per terra e ci fa pensare che troppa felicità fa male e rischia di diventare troppo dolore?
Non lo sò.. però mi rendo conto che la nostra fortuna non ha paragoni e quasi nessuno se ne accorge!
Questa situazione mi da molta tristezza, forse perchè per me è tanto facile accettare le persone per come sono, forse perchè mi affeziono facilente agli altri, forse perchè non ho paura di dare tanto, di dare troppo. Forse perchè so e sono contenta che tutti possono isegnarmi qualcosa e stà solo a me fare tesoro o meno di quello che mi viene dato.
Vorrei fare qualcosa per migliorare questa situazione, ma in un certto senso sò che non cambierà mai, so che se non c’è fiduca reciproca ora, non ci sarà mai.
Sò ke l’egoismo è la malattia che brucia il mondo.
E allora che fare? Lascio perdere tutto e mi faccio i cazzi miei va bene? Eh sì.. a quanto pare è così che si risolvono i problemi..
Quanto mi mancano certi sorrisi spensierati...
LEGGI I COMMENTI (21)
PERMALINK