(questo BLOG è stato visitato 173254 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Monday, December 26, 2005 - ore 12:17
last night I dreamt that somebody loved me
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Forse il titolo ideale sarebbe stato
I have forgiven Jesus, visto che, a dispetto del Natale, è stata una bella giornata. O, per meglio dire, serata, visto che qui, a Little Bucarest, fino alle sette di sera non sè visto nessuno, quindi lunica differenza rispetto ad una normale giornata è stato il tempo per il quale sono stato "costretto" a rimanere a tavola. Regali meravigliosi, tanti inaspettati, ed una serata iniziata al City Hall e terminata, ancora una volta, da Alfio, passando per il Greenwich a Curtarolo per il concerto dei Pornopilots ed il Tag a Mestre con la musica di Checco "MadeInPop" Merdez. Uno strano quesito invade la mia mente: se Ligabue nella sua esistenza avesse incrociato almeno uno dei due occhi di Alfio, avrebbe scritto una canzone su di lui, al posto delle tante, inutili, su quel cazzo di bar Mario? No, perché, dico io, ci eravamo lasciati
così nel 2004

con la famosa
corostatina allalbicocca.
Il 2005 volge al termine, ma Alfio continua a sorprenderci con il suo cibo immaginario.
Ad esempio lo
Jogurt
O, ancora, la
fiamma AL zabaione
Per concludere (so che non si vede letichetta) con un
dolce al GALAX
Il Galax, per chi non lo sapesse, è un famoso psicofarmaco, incrocio tra lo Xanax ed il Galak, sintetizzato da Alfio nel suo laboratorio, costruito negli anni con il sudore della fronte e gli introiti (tanti) della sua attività cinematografica. In gioventù, infatti, Alfio andava via come il pane (da tramezzino), in tour mondiale con i
Muppet. Di quel periodo abbiamo una diapositiva

Ed ecco così svelato larcano:
Alfio e Kermit sono la stessa "persona".
Ed ora vado a godermi i regali, quelli trash e quelli seri, i gadget e le cose utili, i dischi, i vestiti.. e pure il "dono della Terra". Sì, in effetti è un podifficile, in famiglia, fare lelenco dei doni ricevuti senza doversi censurare... Tre giorni alla partenza per Amsterdam, e già comincio a pensare che certa gente mi mancherà un sacco, lì, altra gente decisamente meno.
Ed ascoltare
There is a light that never goes out con il suo suono di basso e le sue parole, sulla via verso la fairymobile in quel di Mestre è la chiusura ideale per un Natale finalmente bello, nonostante tutto, nonostante il nulla.
Prendendo sonno con una meravigliosa, straordinaria, immensa canzone, come solo luomo di via DAzeglio in Bologna avrebbe potuto scriverne.
FUTURA - LUCIO DALLA
Chissà chissà domani
su che cosa metteremo le mani
se si potrà contare ancora le onde del mare
e alzare la testa
non esser così seria, rimani
i russi, i russi gli americani
no lacrime non fermarti fino a domani
sarà stato forse un tuono
non mi meraviglio
è una notte di fuoco
dove sono le tue mani
nascerà e non avrà paura nostro figlio
e chissà come sarà lui domani
su quali strade camminerà
cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani
si muoverà e potrà volare
nuoterà su una stella
come sei bella
e se è una femmina si chiamerà futura.
Il suo nome detto questa notte
mette già paura
sarà diversa bella come una stella
sarai tu in miniatura
ma non fermarti voglio ancora baciarti
chiudi i tuoi occhi non voltarti indietro
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
Di più, muoviti più fretta di più, benedetta
più su, nel silenzio tra le nuvole, più su
che si arriva alla luna,si la luna
ma non è bella come te questa luna
è una sottana americana
Allora su mettendoci di fianco,più su
guida tu che sono stanco, più su
in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
son sicuro che ce il sole
ma che sole è un cappello di ghiaccio
questo sole è una catena di ferro
senza amore, amore, amore, amore.
Lento lento adesso batte più lento
ciao, come stai
il tuo cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma adesso non voltarti
voglio ancora guardarti
non girare la testa
dove sono le tue mani
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani.
LEGGI I COMMENTI (5)
PERMALINK