![]() |
|
|
![]() |
![]() algot, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Giornalista Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Più cose in cinque anni di giornalismo dell’androide di Blade Runner STO ASCOLTANDO il battito del mio cuore e il rumore dei miei pensieri che ultimamente convergono sovente sull’amore ABBIGLIAMENTO del GIORNO sempre casual, tendente allo straccione, è che mi affeziono ai miei vecchi capi di vestiario ORA VORREI TANTO... Poter ascoltare la mia donna quando mi dice "Ti amo", ma anche semplicemente tre orete di sesso andrebbero benone STO STUDIANDO... un benemerito cazzo OGGI IL MIO UMORE E'... generalmente buono, le uniche cose che mi preoccupano sono di carattere sentimentale, ultimamente frequento una bella donna dal carattere molto ma molto instabile, il che mi rende instabile ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Chiederti se riuscirai mai a innamorarti ancora... ricordare che l'ultima volta che hai detto "ti amo" risale a tanto di quel tempo fa da farti pensare che forse non riproverai mai + quella stupenda sensazione... e chiederti se forse non sei uno scemo a voler cercare l'amore nelle chat, illudendo gli altri ma soprattutto te stesso... MERAVIGLIE 1) ...i "Desfo Sprissss Party"... BLOG che SEGUO: Davidoff RickyM. Momo raggioverde narra lucy lasvampita BOOKMARKS Il 13 aprile nessuno al voto (da Informazione / Agenzie di Stampa ) Appunti universitari padovani (da Studiare a Padova / Guide Universitarie ) UTENTI ONLINE: |
Sunday, November 23, 2003 - ore 21:01 il problema della casa a Padova Il problema della casa a Padova sta diventando sempre più esplosivo. Per ribadire questo concetto e portare alcuni esempi di come si potrebbe uscire dal rischio di emergenza sociale e abitativa il Sunia di Padova assieme alla Cgil ha riunito ieri all´hotel Plaza i suoi associati. «Chiederemo con forza all´amministrazione comunale che si faccia di più e meglio - ha dichiarato il segretario provinciale della Cgil Ilario Simonaggio - non è pensabile che questa amministrazione continui ad essere tutta affannata nel vendere il vendibile del patrimonio pubblico, case comprese. Le preoccupazioni di Giustina & co. devono essere altre: ad esempio far ripartire una politica di edilizia residenziale equa e rivolta alle fasce deboli della popolazione». Su questo tema è intervenuto anche Michele Brombin, segretario provinciale del sindacato inquilini Sunia. «La politica abitativa a Padova non può essere demandata solo alle decisioni dell´Ater, che sempre di più sta diventando una scheggia impazzita, volta solo al profitto sulla pelle dei cittadini - ha tuonato Brombin - abbiamo bisogno di una conduzione politica chiara e solidale da parte dell´assessore Castellani per quanto concerne il Comune e di un intervento fermo anche da parte della regione Veneto. Apprezziamo che il fondo di integrazione degli affitti da parte comunale quest´anno probabilmente verrà integrato con 150mila euro, ma non può bastare. Le problematiche sono strutturali, occorre impostare politiche di ampio respiro. L´integrazione del Comune rischia di essere poco più di una goccia d´acqua nel deserto. Del fondo integrativo degli affitti usufruiscono solo il 30% delle famiglie che non ce la fanno a pagare gli affitti: gli altri cosa devono fare?». Non tutti i guasti del sistema, che l´anno scorso a Padova ha generato 542 sfratti per morosità, possono essere ascritti alla responsabilità della sola amministrazione comunale. «Certo chi deve pagare un affitto a fine mese sta peggio oggi di quattro anni fa, ma sarebbe ingeneroso affermare che è tutta colpa di questa giunta, che pure ha le sue responsabilità - afferma il consigliere comunale dei Comunisti italiani Gilberto Gambelli - occorre che ognuno faccia la sua parte e il Comune può fare di più e meglio. Ad esempio noi proponiamo da tempo che ci sia un abbattimento dell´Ici per tutti quei proprietari che affittano i propri appartamenti a canone concertato e si impegnano a non rivedere il contratto di locazione per un periodo lungo. Se l´amministrazione di palazzo Moroni avviasse finalmente una larga campagna di costruzione di alloggi popolari probabilmente i prezzi, esorbitanti, degli affitti a Padova si "raffredderebbero" un po´. Stando così le cose invece gli unici che stanno al freddo sono le centinaia di senzatetto che dormono nelle nostre strade, e le famiglie che rischiano di andare a finire su una strada perché non ce la fanno più a pagare l´affitto a fine mese». All´incontro ha preso parte anche Salvatore Livorno, esponente della segreteria provinciale della Cgil che ha sottolineato come «è avvilente accorgersi che ancora a pochi giorni dal vertice dei ministri europei delle politiche abitative, l´unico dibattito che ha interessato i politici padovani sia stato quello riguardante la sede, senza che nessuno si preoccupasse dei contenuti che si andranno a discutere al museo degli Eremitani». I contenuti nell´assemblea di ieri mattina erano molto semplici: decine di testimonianze dirette di chi è costretto a vivere con l´incubo di trovarsi da un giorno all´altro in mezzo alla strada perché non riesce a guadagnare i duecento euro dell´affitto. Succede anche questo, sempre più spesso, nella Padova che giovedì e venerdì ospiterà il forum europeo dei ministri dell´Unione. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
|||