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![]() laAlice, 30 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Lavoro e studio Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Thursday, December 29, 2005 - ore 12:05 stralci di tesi “Noi moderni operiamo in molti differenti campi di azione simbolica. Per i Boscimani, i Dinka e molte culture primitive il campo dell’azione simbolica è uno solo.[…] essi credono che se un uomo siede accanto a una donna la sua virilità ne sarà sminuita; noi temiamo l’azione patogena trasmessa dai microrganismi. Spesso le giustificazioni igieniche che diamo alle nostre astensioni sono pura fantasia. La differenza tra noi e loro non è che il loro comportamento si basa sul simbolismo e il nostro sulla scienza, poiché anche il nostro comporta significati simbolici. La vera differenza sta nel fatto che noi non trasferiamo lo stesso ordine di simboli, sempre più potenti, da un contesto all’altro: la nostra esperienza è frammentata. I nostri rituali creano una quantità di sottomondi, senza relazione tra essi, mentre i loro creano un unico universo, coerente dal punto di vista simbolico.” Ritengo che l’artista sia colui che vive nel tentativo di riunire il frammentario, di collegare per analogie simboli e rituali, nella necessità di ricomporre l’esperienza, mosso dalla nostalgia di un universo unitario più fluido e confortevole. LEGGI I COMMENTI (9) PERMALINK |
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