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Thursday, January 05, 2006 - ore 19:45
Hasta Siempre Comandante
(categoria: " Riflessioni ")
Hasta Siempre Comandante
Imparammo ad amarti
dalla storica cima
da dove il sole del tuo coraggio
tenne la morte in in scacco.
Qui indugia la chiara
e pregnante trasparenza
della tua amata presenza,
Comandante Che Guevara.
La tua mano gloriosa e forte
spara dallalto della storia
quando tutta Santa Clara
si desta per poterti vedere.
Qui indugia la chiara
e pregnante trasparenza
della tua amata presenza,
Comandante Che Guevara.
Chi mandò la brezza
col sole di questa primavera
per piantare la bandiera
con la luce del tuo sorriso?
Qui indugia la chiara
e pregnante trasparenza
della tua amata presenza,
Comandante Che Guevara.
Il tuo amore rivoluzionario
ti porta a nuove imprese,
dove cè bisogno della forza
del tuo braccio liberatore.
Qui indugia la chiara
e pregnante trasparenza
della tua amata presenza,
Comandante Che Guevara.
Marceremo, sempre avanti,
ti seguiremo da vicino
e con Fidel diciamo:
Sempre con te, Comandante!
Carlos Puebla
Lui visse da guerrigliero,
ma finì da condottiero
in una terra che fece propria
morì da guardia hasta la victoria
non lo fece come gioco
e neanche per il Signore
ma vinse la dittatura
in nome dellamore
amore per ogni cosa,
amore per le persone
che diedero la vita
per la liberazione.
Non fecero questioni
ma solo delle azioni,
che diedero la vita alla libertà
che diedero la vita alla libertà.
E quando andò in Bolivia
per cacciare via il tiranno
lo trassero in inganno
lo trassero in inganno.
E così finisce la storia di chi
diede la vita
ed ebbe in cambio la vittoria.
Lui, argentino di nascita
cubano nel cuore,
lottò in tutto il mondo per riportar lonore,
mai si sprecaron parole,
ormai sepolte dal terrore.
Non si delusero cuori
ormai sepolti dai perfidi dittatori.
E non si ingannaron le menti
già sciupate dai militari contenti.
Lui stesso lo disse di arrivare alla vittoria,
non certo però per ricoprirsi di gloria.
Lui stesso marciò lento sulla Sierra,
soccorse moribondi compagni e guerriglieri in terra.
Lui per primo si oppose allimperialismo
pur non sapendo che lo diceva il marxismo.
Ma il CHE non è un dio, è una persona
che sbaglia, rischia e muore
ma per me sei un dio
e ti prometto che per sempre ti porterò nel cuore.
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