![]() |
|
|
![]() |
![]() Ceres, 32 anni spritzina di Venezia CHE FACCIO? Lettere Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO sempre HO VISTO un po di luce in fondo STO ASCOLTANDO Tom Waits ABBIGLIAMENTO del GIORNO potevo fare di meglio ORA VORREI TANTO... ma no, sono a posto STO STUDIANDO... Storia Contemporanea OGGI IL MIO UMORE E'... ci sta ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Essere la persona giusta al momento sbagliato e la persona sbagliata al momento giusto! 2) ...amare tanto qualcuno ed avere paura di dirglielo. 3) Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere ke non l'avrai mai MERAVIGLIE 1) poter esprimere le proprie emozioni attraverso le mani... 2) svegliarsi accanto alla persona che si ama 3) B A D O L E ! 4) avere una stanza singola 5) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: mah BOOKMARKS B&B Holiday House - Oristano (da Viaggi e Turismo / Mare ) Blog fraterno! (da Pagine Personali / HomePage ) Polisportiva Tharros 1905 (da Sport / Calcio ) Bob Art (da Arte e Cultura / Pittura ) Il Vernacoliere (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) Fafi (da Arte e Cultura / Pittura ) Fisietto (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) Rat Man (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) Ceres! (da Pagine Personali / HomePage ) UTENTI ONLINE: |
Thursday, January 05, 2006 - ore 22:43 Non sto qui a rimarcare il palese compiacimento con cui la shaula mi ha mandato uno speedy dicendo "sei stata invitata al gioco dei blog! ", in cui la faccina ghignante la dice lunga sulle cattive intenzioni di questa gente. Ma sono una persona quasi socievole e preferisco stare al gioco, piuttosto che mandare maledizioni. .Ah, dimenticavo. Invito Sabiano ( ), Ninfea, Jeff, Emiglino e ospite. E poi, perché pare che vada messo all’inizio, anche se io l’ho capito ore dopo: Ovvero, la versione riveduta e corretta per Spritz di un giochino burlone e frizzante che sta andando per la maggiore nei blog di mezzo universo. Prendete cinque vostre singolari abitudini, spiaccicatele sul vostro blog e invitate altri cinque adorabili amici a fare lo stesso, segnalando il loro nome al termine del post ed avvisandoli tramite commento nel loro blog. Questi saranno a loro volta tenuti a girare il giocone ad altri cinque amici. Per esempio, le mie: MANIE: 1. quando compro un libro compro anche, sempre, un segnalibro. Qualcuno obietterà che di segnalibro ne basta uno, è ciò è falsità visto che io inizio decine di libri alla volta e sono solo due o tre i privilegiati che vengono terminati nel giro delle 24 ore. Perché se inizio un libro che mi prende non ci sono cazzi, lo devo bere. Pertanto i segnalibri servono solo per i libri che riprenderò a leggere dopo due settimane o anche un mese, momento nel quale non ricorderò più granché di quello che avevo letto prima e sarò quindi costretta a riprendere il libro da capo. Qualcuno obietterà che a questo punto non ho alcun bisogno di segnalibri, nemmeno di uno. E ciò è verità. 4. il rossetto. Non esco senza rossetto neanche per andare a un funerale, mi sentirei nuda e, soprattutto, mi si screpolerebbero le labbra nel giro di un’ora. Non posso stare senza rossetto. A volte lo metto anche prima di lavarmi i denti, così poi me lo rimetto. L’importante è averlo. 2. la biancheria intima. Adesso che sono tempi di magra riesco quasi a contenermi, ma tempo fa sputtanavo praticamente tutti i soldi in coordinati La Perla o Cotton Club (adesso Yamamay e Intimissimi, ho abbssato il target). L’essenziale è comunque l’entità stessa di COORDINATO : non potrei mai andare in giro con le mutande gialle a fiori azzurri e il reggiseno banalmente bianco. Oppure il tanga nero in cotoncino e il reggiseno nero in microfibra, che cazzo c’entra la microfibra col cotone? Si somiglia? No! E allora? Se ho le mutande diverse dal reggiseno mi sento a disagio, la gente mi vede normale (beh, oddio ) e non si rende conto ma io, dentro di me, vivrei l’angoscia di essere andata al lavoro o all’università con la biancheria scoordinata. Mi sembrerebbe di essere uscita con una scarpa da tennis e una décolletè. Brrrr.5. Anch’io, appena compro un libro e ormai da tempo immemorabile, sul foglio di guardia in alto a destra scrivo il mio nome e cognome, la mia e-mail (una volta era il numero di telefono) e il luogo e la data di acquisto. La simpatica iniziativa ha avuto origine alle scuole medie, quando io e la mia amica Valentina avevamo preso a firmarci con una sigla. E così, finite le panchine di Oristano, ho cominciato ad applicarla ai libri (rigorosamente centopaginemillelire, che di soldi non ce n’erano), aggiungendo poi il numero di telefono quando ho preso la pessima abitudine di prestarli. Comunque adesso mi sono modernizzata. Ieri ho comprato il timbro stile ufficio con la data che rotola e il tampone nero, così timbro e ci firmo sopra e fa ancora più biblioteca. Il prossimo passo sarà il timbro personale, tipo studio professionale. Tutto questo fino all’ultimo gradino, che sarà l’apertura della casa editrice 3. Questa è la peggiore: I TAPPI DELLE PENNE. È forse l’unica vera mania che mi sono trascinata dall’adolescenza, avendo perso per strada, fortunatamente, le più deleterie per la mia psiche. Ma non sopporto la vista di una penna chiusa (aperte ci soffro meno) in cui la linguetta del tappo non combacia perfettamente col lato della scritta. Ad esempio, una penna così va bene , ma una così è intollerabile ![]() Dirò di più: così, secondo me, è chiusa male. Si asciuga. Idem i tappi degli evidenziatori con la linguetta rivolta verso la parete OPPOSTA alla scritta. Ma che male ti fa? Mettilo bene quel tappo, no? Eh vabbè. Devo girarlo io anche stavolta, lo sapevo. Il dramma grosso era quando facevo architettura, perché lì si usano i rapidografi. E i rapidografi, pur avendo un degno tappo con linguetta e una opportuna scritta sulll stelo, non si infilano:si AVVITANO. Vai a far combaciare la scritta con la linguetta! Diventavo matta. Dev’essere per quello che ho cambiato facoltà. LEGGI I COMMENTI (7) PERMALINK |
|||