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Saturday, November 29, 2003 - ore 05:39
SALUTI DAL PAPA (e dal collega)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ciao amici,
ecomi qui ancora, sono io, il Papa. Sì, proprio io. Questo blogher confuso e mio amico, mi a voluto ospitare ancora e mi ha dato la password cosi di nascosto posso scrivere quelo che mi pare, che nel resto dela giornata ci ho sempre adoso Navaro che mi controla cosa dico e cosa non dico. Invece qui oni tanto poso racontare la verita senza peli su lingua e tenere il mio diario segreto.
Dunque. Stamatina mi hano portato in casa il Dalai Lama. E' una specie di papa pure lui, pero budista. Ride sempre e si veste con le maniche corte, le infradito e i bracialeti, beata gioventu.
Dopo la solita paliacciata delle foto e dele televisioni ci ano lasiati soli per cinque minuti nel salotino picolo. Navaro voleva restare a sentire cosa ci dicevamo perche non si fida piu di me, ma io li o deto "Navaro scusa o dimenticato la papalina in sagrestia, fami il piacere e vai tu a prenderla."
E alora sono rimasto da solo col Dalai Lama e li ho deto "Senti, Dalai, (ci diamo del tu, lo chiamo per nome anche se non so se e suo vero nome), Dalai, colega, aiutami, portami via con te all'himalaya, in montania a pasegiare coi camosci che qui non ci volio piu stare: Navaro mi trata male, Ruini mi prende in giro e sostiene che la mesa ora la dice melio lui. Portami con te, e liela facio vedere io ai cinesi. E poi sai cosa faciamo? Fondiamo una nuova religione asieme, io e te, Dalai! Che ne dici? Dai portami via da qui." Ma lui mi ha risposto che non poteva e che se mi avese rapito poi in italia non lo avrebero piu invitato, che gia cuesta volta berlusoconi non a voluto riceverlo per via dei cinesi.
Alora li ho deto "Dalai, amico mio, aprofitiamo che Navaro e Ruini sono fuori, faciamo una pazia: andiamo al balcone sula piassa, io acendo li autoparlanti che tanto l'o visto dove e l'interutore, ti facio parlare del tibet, salutiamo, diamo il mais ai picioni e dopo guardiamo cosa dicono al telegiornale ah ah." Lui rideva, io insistevo. Lo avevo cuasi convinto quando e tornato Navaro con tuti i giornalisti e le guardie svizere che hano portato via Dalai, e sono rimasto qui da solo. Meno male che mi hano dimenticato di speniere il computer e il modem, cosi poso postare.
Amici, io vi ringrasio per starmi a sentire, mi piace questa cosa di scrivere diario e di esere blogher, ala prosima blogfest ci vengo pure io. Vi abracio, e se volete dopo torno a legere comenti.
Ciao, ciao da
il Papa
PS - Scusate l'ortografia e l'italiano incerto ma come sapete io sono polaco mica italiano.
PS2 - Ah, anche Dalai Lama vi saluta.
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