STO LEGGENDO
Magda Szabò
HO VISTO



ho rivisto:
prove di uccellomania;
una Lubitel;
lune nei pozzi e giocolieri infuocanti;
brigatiste e gente del nord est;
acciotolati mantovani;
dalle fessure di una maschera;
Schio affacciata dal teatro;
galeoni, cavalli e baci;
trampoli fuochi e colline;
olio e brillantini;
lettere di carta;
...
STO ASCOLTANDO
sufjan stevens
Antony and the Johnsons
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
le mie scarpe di cuoio
ORA VORREI TANTO...
liberarmi di me x un po’
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
fritto misto
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) non riuscire + a trovare persone capaci di essere dolcemente sincere..
2) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle...
3) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
4) Andare a letto la sera (da solo) svegliarsi la mattina , andare a lavorare , e poi rifare sempre le stesse cose.E se tichiedono come va , rispondi :"BENE"!!!!!!
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) il gelato!!!
3) fare quello che vuoi senza che qualcuno o qualcosa te lo impedisca
4) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
5) ridere fino a stare male
6) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
7) Sapere di poter dormire la mattina dopo....
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Thursday, January 19, 2006 - ore 19:00
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Troppi discorsi ad impastarti la bocca, parole troppo logiche che si inseguono in un cerchio di spirali verso il basso, ti danno convinzioni, ma non ti fanno provare brividi di freddo o di caldo, non ti fanno sentire lo SCrRrr…Ic dei vetri che ti si rompono in pancia.
Ma le immagini, nitide, le storie. Ti toccano proprio lì, alla bocca dello stomaco, che si strozza. E ti arrivano fin su sulla pelle e nella gola a farti piangere che non sai nemmeno bene perché. Che 3 secondi prima non era così, era tutto diverso. Che 3 secondi prima la velocità la decidevi tu.
E poi… poi BamMMm. Sei in quella storia lì, in quell’immagine lì, a provare proprio quelle sensazioni.
Se ti raccontano che qualcuno ha tirato delle molotov e tu stai scappando e ti giri e tutto il gruppo ti segue e non sai perché, e ti infili in quella strada a destra e corri corri e poi altri celerini e vedi la gente picchiarsi, c’è casino e non sai come non sai chi ti trascina in una chiesa silenziosa. Ma ci sei, in quella chiesa piena di silenzio.
Se ti raccontano che il tuo compagno di fabbrica alleva mosche, che sono gli animali perfetti, e che ne ha una dentro il cassetto del tavolo da lavoro, tu apri il cassetto e la vedi la mosca bianca e grossa. E fai pure una smorfia di schifo con la faccia.
Se ti raccontano che lo vedrai uscire da un’aula, dirti ciao come a tutti gli altri, che lo vedrai sorridere e baciare un’altra. Tu sei già lì e lo stai già vedendo chiudere gli occhi e baciare un’altra.
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