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Saturday, June 21, 2003 - ore 11:57
Spazio personale
(categoria: " Riflessioni ")
<<Per non sentire freddo i porcospini si raggruppano tra loro, ma se si avvicinano troppo l’uno all’altro si pungono reciprocamente con i loro aculei.
Quindi occorre trovare la giusta "vicinanza" alla quale non "si ha freddo" ed evitare quell’intimità che in determinati casi può "ferire">>. Questo dice Michael Birkenbihl, che non so assolutamente chi sia, prendendo spunto da Nietzsche. Ogni persona ha bisogno di distribuirsi nell'ambiente dove si trova. La vicinanza con gli altri da sicurezza, da conforto, aiuta a stringere rapporti personali di qualsiasi tipo. L'uomo si è inventato pure la territorialità per delimitare lo spazio e così moderare o spingere la socializzazione o regolarla secondo diversi schemi.

Lo spazio personale è quel territorio che ognuno porta con se, e guai ad invaderlo. Tutte le persone che ti tocchignano, ti si avvicinano troppo, uniscono magari all'invadenza della parola quella fisica, mi fanno sentire a disagio. Pensare che pure gli arredatori fanno attenzione alla disposizione di sedie e poltrone per riuscire a fare sentire a proprio agio le persone che abitano una casa, poi esci e ti ritrovi il pressing ad uomo. Poi il caldo amplifica tutto e magari un tranquillo uomo medio diventa un killer spietato di "che cazzo mi tocchi brutto bastardo allontanati con le tue mani schifose e vattene che mi stai frastagliando i testicoli più di quanto possa l'erosione marina sulle coste". Ci vorrebbe l'assoluzione in questi casi. Ed allora inizi una crociata: libertà ed immunità per gli afflitti dagli stracciamaroni. Per la qual sola categoria di persone sembra che anche Amnesty esiga la pena di morte
PORCELINA OF THE VAST OCEANS - SMASHING PUMPKINS
As far as you take me, that's where I believe
The realm of soft delusions, floating on the leaves
On a distant shoreline, she waves her arms to me
As all the thought police, are closing in for sleep
The dilly dally, of my bright lit stay
The steam of my misfortunes
Has given me the power to be afraid
And in my mind I'm everyone
And in my mind
Without a care in this whole world
Without a care in this life
It's what you take that makes it right
Porcelina of the oceans blue
In the slipstream, of thoughtless thoughts
The light of all that's good, the light of all that's true
To the fringes gladly, I walk unadorned
With gods and their creations
With filth and disease
Porcelina, she waits for me there
With seashell hissing lullabyes
And whispers fathomed deep inside my own
Hidden thoughts and alibis
My secret thoughts come alive
Without a care in this whole world
Without a care in this life
It's what you take that makes it right
And in my mind I'm everyone
In my mind I'm everyone of you
You make it right
It's all allright
You make it right
Porcelina of the oceans blue
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