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Carlos Castaneda


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Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto, e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino. THE CURE, Three Imaginary Boys

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Incubus, Queen of the Stone Age, Peeeearl Jaaam..E molti altri..(Claudio Bluesman!)



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Se solo fossimo capaci di amarci e vivere il più a lungo possibile nell’onestà, invece di recitare dei ruoli sulla base dell’idea che ci siamo fatti di come dovrebbe essere una relazione perfetta. non mentire mai. poterci sedere uno di fronte all’altra, guardarci negli occhi e dare voce liberamente ai nostri pensieri.Guardare l’altro con obbiettività e non giudicarlo unicamente rispetto a noi stessi.



STO STUDIANDO...




OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







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Sunday, February 05, 2006 - ore 22:09



(categoria: " Vita Quotidiana ")



OASI (Semola - Perdersi tra le righe 12/03/2003)

Un’isola. Una spiaggia bianca coccolata dall’infrangersi delle onde, una dopo l’altra, come per assaggiarne una fetta. Mare ingordo. Ingordo di sabbia. Ingordo di terra. Un ritmo. Sempre lo stesso, come una melodia che continua a frullarti nella testa. Il cielo, con le sue poche nuvole candide, pare prendersi gioco di te, e giocare a nascondino, laggiù, nell’orizzonte più vasto. Mare e cielo, indissolubili, così infiniti. Chissà la sorpresa di Ulisse ammirando la vastità delle acque, quella volta che passando lo stretto si accorse che il mare non finiva lì. Gli antichi! Dicevano che la terra fosse piatta, al centro dell’universo: l’uomo ha sempre avuto questa mania di mettersi al centro. L’isola, la mia oasi, un neo in un corpo d’acqua. Io e la mia isola, il mio mondo, la mia anima, come un petalo nel suo fiore, come un punto alla fine di una frase. "Beep Beep". Sono assopito, sarà il richiamo delle indigene... "Beep Beep"… "Ehi tu sull’Alfa, il verde è scattato da un po’! Ti sei addormentato?". Sono ubriaco di grigio. Dov’è finita la mia oasi mentale? In quale parte del cervello si è nascosta? Mi accendo una sigaretta, e attendo. Speriamo che non si brucino neuroni nell’emisfero destro. L’unica destra che preferisco.


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