STO LEGGENDO
...Lettera ad un bambino mai nato...
HO VISTO
..TANTE BELLE COSE..
STO ASCOLTANDO
Eros, Vasco...di tutto Seal Robby williams
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Si cambia sempre
ORA VORREI TANTO...
Andare in un bel posto caldo...
STO STUDIANDO...
Non s studia più da un anno...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
2) Dimenticare
3) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.
4) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle...
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
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Monday, February 06, 2006 - ore 15:30
...Il tuo sorriso..
(categoria: " Poesia ")
Il tuo sorriso
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi laria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
lacqua che dimprovviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
dargento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, daver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nellora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se dimprovviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, dautunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dellisola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, laria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.
-Pablo Neruda-

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