
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Saturday, February 11, 2006 - ore 15:02
librismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E’ tanto che non leggo italiano. Mi sono lanciata su Queneau (dà grandi, grandissime soddisfazioni) e ora tento la strada Orwell, un GF culturalmente elevato, finalmente.
Ma è rilevante notare che i libri di Queneau sono tradotti l’uno da Eco e l’altro da Calvino - il cui stile rimane inconfondibile anche in traduzione - quindi possiamo dire che seguo sempre la via della scrittura nazionale. E ancora più rilevante il fatto che siano entrati di prepotenza nella mia lista dei favoriti.
Italo comunque non ha intenzione di schiodarsi da lì sopra.

Credo di essere diventata una vera lettrice. Meccanismi profondi, linguaggio, stile, psicologia dell’autore e del soggetto, inizio a sentirmi parte del grande mondo letterario, ho varcato la porta di servizio. Non è mai tardi per imparare, non ho avuto la presunzione di saperlo fare dal principio, la Facoltà di Lettere non da la capacità immediata di capire un libro, un racconto, un’opera, un dipinto. Ora che so leggere, scrivere sarà più semplice. Piano piano ci sto arrivando, con piccoli ma favolosi sacrifici, leggendo e non dando nulla per scontato.
Leggere diventa ogni volta più bello.
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Allegro ma non troppo
Il signor Valery
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