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Tuesday, February 14, 2006 - ore 13:36
Strani amici
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questa giornata di San Patrignano, nelle ore che separano i nostri eroi dal rituale del narghilè e dei film trash (l’anno scorso toccò ad una particolare parodia di "La maledizione della prima luna"), mi accorgo delle stranezze di un paio di persone che conosco
Caso numero 1

Già noto come
ilnipote per un gruppo di pochi eletti, tale giovane dj adora farsi pregare. Già con lo zainetto in spalla, si siede in macchina ed attende la telefonata per raggiungere i compagni di merende a casa momo.
No, no, non vengo! No, non vengo! No, dai, vengo solo se siete in tanti.. No, beh, ma davvero la pizzeria per asporto è aperta? No, ma dai, sono stanco, non ce la faccio, no! Ok, sto partendoE pretende ogni volta di ascoltare
Maracaibo, pezzo che finge di odiare, che in realtà ascolta dal suo segretissimo lettore mp3 in cuffia, nell’oscurità della sua stanza, procurandosi graffi e lividi come estremo sfogo per il non essere capito in questo suo gusto musicale
naif. Sogna un mondo in cui gli amici gli regalino dischi di Raffaella Carrà e Lou Colombo.
Caso numero 2

Già noto come
mefradeo per molti, questo baldo giovanotto, spesso scambiato per un "duro", a volte incazzoso e guerra-fondaio, è un tenerone.
Si narra che durante i San Valentino noleggi un mandolino e giri la città a bordo di una fiammante "Ape" color rosa, regalando serenate - rigorosamente di Gigi D’Alessio - alle donzelle. Per poi, una volta arrivato a casa, indossare abiti con borchie per affrontare chiunque con aria di sfida. Testimoni raccontano di un infarto da lui causato al venditore di rose del Biri, solo guardandolo. La sua colpa era quella di avergli venduto alcuni fiori, tempo addietro. Il suo motto:
Io ti spiezzo in dueSe siete a conoscenza di altri fatti scabrosi relativi a queste persone, teneteli segreti. Li pubblicherò, garantendovi l’anonimato.
Sono pur sempre due tra le persone migliori che conosca, nonostante il loro gusto per la viennese. Potrete incontrarli il mercoledì ed il venerdì al DNA. Ma state attenti.
PANIC (HANG THE DJ) - THE SMITHS
Panic on the streets of london
Panic on the streets of birmingham
I wonder to myself
Could life ever be sane again ?
The leeds side-streets that you slip down
I wonder to myself
Hopes may rise on the grasmere
But honey pie, you’re not safe here
So you run down
To the safety of the town
But there’s panic on the streets of carlisle
Dublin, dundee, humberside
I wonder to myself
Burn down the disco
Hang the blessed dj
Because the music that they constantly play
It says nothing to me about my life
Hang the blessed dj
Because the music they constantly play
On the leeds side-streets that you slip down
Provincial towns you jog ’round
Hang the dj, hang the dj, hang the dj
Hang the dj, hang the dj, hang the dj
Hang the dj, hang the dj, hang the dj
Hang the dj, hang the dj
Hang the dj, hang the dj
Hang the dj, hang the dj, hang the dj
Hang the dj, hang the dj
Hang the dj, hang the dj
Hang the dj, hang the dj, hang the dj
Hang the dj, hang the dj
Hang the dj, hang the dj
Hang the dj, hang the dj, hang the dj
Hang the dj
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