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sabato 25 febbraio 2006 - ore 14:50
Girone di ritorno in crescendo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un sestetto decimato dagli infortuni ma con così tanta grinta da riempire gli spalti e portare a casa la partita. E’ tutta qui l’ultima partita del Five Venezia Volley che al palazzetto Ancilotto è riuscito a superare lEdilmar Pool Brenta. Il tecnico Marco Vanzo deve fare i conti con i problemi al ginocchio di Trevisan, sostituito alla grande da Binotto. Simionato va in campo con un fortissimo mal di schiena ma non può fare altrimenti: il suo cambio, Pavanello, è a casa febbricitante. Il sestetto veneziano, inoltre, ci tiene a fare bella figura perché dall’altra parte della rete ci sono due grandi ex: Signoretti e Ventrella.
Il primo set vede una buona partenza dei nostri, dallo 0 a 1 iniziale al 5 a 2. Tutto merito di tocchi a muro e rigiocate vincenti. Le battute efficaci di Cherubin e il muro piazzato di Donolato ci portano avanti 14 a 8. LEdilmar però non si scoraggia: approfitta di qualche attacco fuori di misura e si riporta sotto 14 a 13. Le distanze si allungano ancora una volta grazie ai muri, questa volta invalicabili, di Salvador e Binotto: il tabellone dice 17 a 13. I rivieraschi non mollano per nessun motivo: il punto debole del Five continua a essere l’attacco. Troppi errori in questo fondamentale portano il punteggio 17 a 16. Nemmeno i nostri però sono disposti a lasciare il set e ritrovano continuità grazie alle battute di Salvador prima e Carraro poi. Anche l’ingresso di Marchiori in seconda linea sul 19 a 17 dà una mano al sestetto orogranata. Sul 24 a 21 gli avversari piazzano un ace ma è provvidenziale il time out chiamato dal tecnico Vanzo. Al riento in campo il set è del Five per 25 a 22.
La buona prestazione del finale del primo set non si interrompe nel secondo. I nostri partono a razzo e piazzano subito un 8 a 3, in pochi minuti. Gli oltre 450 spettatori presenti lo temono e il calo puntuale arriva. I nostri si affidano alla fantasia soprattutto in attacco, azioni spettacolari ma poco efficaci. Gli avversari accorciano le distanze un’altra volta arrivando al 16 a 15. Alla fine riescono addirittura a superare i nostri ancora grazie a una serie di errori in attacco del Five. Saranno ben 12 gli errori punto quando l’arbitro fischia la fine. Il set va ai goriziani per 22 a 25.
Il set perso nella frazione precedente brucia al Five che rientra con tutto un altro spirito e fa tesoro dei propri errori. Il punteggio parla da solo: 8 a 2. Donolato e Simionato cercano battute tattiche che si rivelano molto efficaci. Poi ancora Simionato a muro con il supporto di Donolato. In seconda linea i protagonisti sono Pugiotto e Cherubin. Il Riviera non ha scampo. Bellissimo il punto del 16 a 5: difesa d’istinto su bordata di Bellini, palla che sta tornado in campo avversario e tocco di Binotto ad alzare un pallone che diventa una seconda linea strepitosa per Salvador. Il suo attacco, chiuso nei 5 metri, spegne ogni velleità avversaria. Il 25 a 14 finale non lascia spazio a immaginazione.
Il quarto set sembra davvero una fotocopia del precedente. Prima le battute devastanti di Cherubin, poi Salvador che decide di dare spettacolo. L’ottimo coordinamento muro difesa porta a contrattacchi vincenti. Dopo i 16 punti il tecnico veneziano dà spazio anche a Marchiori per Salvador, Castellani per il sofferente Simionato ed il giovanissimo Perini per Donolato. La linea verde non tradisce emozioni, anzi si dimostra all’altezza della situazione e dà spettacolo con schiacciate, battute e difese che strappano applausi al pubblico. E’ proprio un ace di Marchiori a chiudere l’incontro sul 25 a 15. Per lui alla fine 7 punti con 100% in attacco.
Su striscia la notizia, Staffelli ha portato il tapiro a Vanzetto e Patrik mi ha portato il gongolo
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