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Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto, e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino. THE CURE, Three Imaginary Boys

STO ASCOLTANDO

Incubus, Queen of the Stone Age, Peeeearl Jaaam..E molti altri..(Claudio Bluesman!)



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ORA VORREI TANTO...

Se solo fossimo capaci di amarci e vivere il più a lungo possibile nell’onestà, invece di recitare dei ruoli sulla base dell’idea che ci siamo fatti di come dovrebbe essere una relazione perfetta. non mentire mai. poterci sedere uno di fronte all’altra, guardarci negli occhi e dare voce liberamente ai nostri pensieri.Guardare l’altro con obbiettività e non giudicarlo unicamente rispetto a noi stessi.



STO STUDIANDO...




OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







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Wednesday, March 01, 2006 - ore 20:42



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il guaio reale è che ci aggrappiamo sempre a qualcosa:
all’amore,
alla speranza,
al viaggio,
al tempo,
alle parole dei cantanti,
al sollievo del vino,
all’attesa davanti alla finestra,
al vento che ha sempre la pretesa di
suggerire le risposte,
a un filo come tristi mollette da bucato
in balia di intemperie fantastiche e malvagie.

E credetemi,
basterebbe soltanto sapere che la vita
non esige nient’altro che la capacità
di restare in equilibrio sforzandosi di scovare sempre
l’ultimo scampolo di forza che si possiede nelle braccia.
Solo così si ha una qualche vaga possibilità di assumere
un certo stile durante la ricerca della giusta angolazione
in grado di attutire la tragica caduta lungo il precipizio,
scongiurando il pericolo di perdere tempo
sui tagli sanguinanti che segneranno
comunque il palmo delle nostre mani da qui all’eternità.

In alternativa basta godersi il sapore che assume
il tabacco dopo una birra ghiacciata.
Evitando come sempre di pensare troppo a lungo.


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