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![]() Pigi, 26 anni spritzino di Monselice - PD CHE FACCIO? Bancomat umano Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Il paradiso degli orchi HO VISTO Vizi di famiglia STO ASCOLTANDO una canzone in loop che mi martella i timpani...ma la adoro comunque! ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... come rispedirlo ad Arcore! OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno 2) Dimenticare 3) quando word2000, per la terza volta al termine del tuo lavoro ti dice: -il programma ha eseguito un'operazione non valida e verrà terminato. Tutti i dati non salvati andranno persi. a)chiudi; b) dettagli (di cui di solito si capisce niente e comunque non serve a niente). MERAVIGLIE 1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero |
Thursday, December 11, 2003 - ore 19:30 Se telefonando io...potessi dirti addio! Natale è ormai alle porte, e con lui le piacevoli difficoltà causate dalla scelta dei regali da fare. Da qualche anno a questa parte, uno dei più gettonati è di sicuro il telefono cellulare: infatti, se fino a otto anni fa si potevano vedere solo signori attempati che gironzolavano con valigette ingombranti da cui estraevano cornette, ora tanto i dodicenni quanto i loro nonni si divertono scambiandosi messaggini o prestando attenzione alle musiche diffuse dalle loro tasche. Questa riflessione, come molte d’altronde, è scaturita da uno dei miei tanti viaggi in treno come pendolare. Vicini a me c’erano ragazzini intenti ad ascoltare le suonerie del cellulare di una coetanea e una coppia distinta, formata da un uomo che decantava alla moglie le potenzialità del nuovo telefonino con tutta probabilità regalatole. Ciò che mi faceva sorridere, oltre alle suonerie polifoniche della ragazzina sulla cui armoniosità ironizzavano gli amici, era il fatto che gli adulti erano quelli che si prendevano più sul serio! La donna sembrava visibilmente preoccupata perché non riusciva a capire come avrebbe potuto scaricare nel computer le foto scattate con il nuovo telefonino. Ma poi chiamarli telefonini sta diventando quasi riduttivo: infatti sono macchine fotografiche digitali, agende, rubriche dettagliatissime, radio, perfino strumenti perfetti per l’autoerotismo! Va detto poi che per me dicembre è il mese ufficiale del cellulare: sarà perchè una pubblicità su due sui media è di compagnie telefoniche, sarà che è il mese delle diverse promozioni che ti permettono di inviare messaggi gratis in abbondanza, sarà che ti svegli alla mattina al suono di Jingle Bells e non ti addormenti finchè non hai mandato almeno novantanove sms, sarà quel che sarà ma per me è così! Ma non si deve esagerare con questi sms: infatti quelli arrivati sul cellulare della moglie hanno spinto un sardo di 43 anni a gettare la donna dal balcone della loro abitazione, che si trova al secondo piano. Fortunatamente la moglie è riuscita ad aggrapparsi ad uno stenditoio ed è caduta nel balcone sottostante, procurandosi contusioni e traumi non gravi. La storia è ancora più triste se pensate che i due si erano conosciuti lavorando insieme da Bellenghi, quando ancora il buon vecchio negoziante monselicense se la tirava per essere capace di vendere un cordless… Ma di sicuro è andata peggio ad un’altra avvenente signorina lasciata come cauzione in un negozio di telefonia. E’ successo in un negozio a Guangdong, in Cina. Il signore in questione ha detto a Varotto, il negoziante, di essere un uomo d’affari: voleva provare l’ultimo modello di cellulare Nokia in vendita e per meglio testare il funzionamento dell’apparecchio ha chiesto di poter fare una prova all’esterno del locale, lasciando lì la ragazza. Non è mai più tornato. Dopo una lunga e vana attesa, il proprietario del negozio ha preteso che la giovane donna si vendesse al prezzo di costo del cellulare. Ma lei si è rifiutata spiegando che era soltanto il loro primo appuntamento, e che non sapeva nulla di lui se non che si chiamava Flavio e che le aveva offerto tremila dollari per fare un giretto in piazza! Vuoi vedere che il bel brizzolato, le donne non le “usa” solo in camera da letto… Ma se c’è chi il cellulare potrebbe permetterselo e invece lo ruba, ci sono anche persone che non possono avvicinarsi al telefonino perché troppo costoso. Così il telefonino si avvicina a loro: Shyam Telecom, un operatore telefonico indiano, ha infatti adottato un modello di business che fa bene ai suoi profitti e contemporaneamente aiuta i meno abbienti. Ha pensato di dotare di telefoni mobili i risciò, specie di taxi a pedali che sono notoriamente utilizzati dai ceti economicamente più deboli. Con questo sistema chi non può permettersi un telefonino, può utilizzarlo (a costi abbastanza contenuti) prendendo i risciò. L’operatore telefonico si assicura del traffico e “l’autista” che pedala prende una commissione sulle chiamate. In Italia è già tanto se ti regalano una scheda in cambio della possibilità di montare sul tuo tetto un ripetitore… Ma sembra anche che la nuova tecnologia abbia a cuore, almeno quanto il Governo, il problema della natalità. Infatti è arrivata l’ora di dire addio ai calcoli macchinosi e alle frustranti pianificazioni. Oggi a rivelarti quali sono i giorni “buoni” sarà il tuo cellulare: un'azienda tedesca offrirà infatti questo nuovo servizio pensato per le moderne donne in carriera che non hanno tempo da perdere a far prove di concepimento. Naturalmente anche il partner potrà regolarsi via telefonino. Il servizio non è una novità assoluta: in Belgio e in Gran Bretagna va avanti con successo già da tempo. Il Governo ricorda che per ogni figlio oltre il primo arriveranno mille euro, una gigantografia con cui il Presidente del Consiglio condona il peccato originale e un abbonamento perpetuo alla rivista digitale tanticalcinculo.com! Un'idea bizzarra forse, ma che sicuramente consente ai proprietari dei telefoni cellulari di non sprecare tempo scopando inutilmente. Il tempo, come sappiamo, è denaro (per gli altri!): otto ore per produrre, otto per consumare e otto per riposarsi per le sedici successive! Insomma, abbiamo capito che il telefonino ha cambiato i ritmi della nostra vita. Doveva essere un mezzo ma sembra essere diventato un fine! Più che un fine sembra essere diventato la fine: dei rapporti sociali faccia a faccia, della possibilità di isolarsi e scappare da chi ci rompe le palle, delle cabine telefoniche! Sì quelle cabine che quando le cercavi non le trovavi mai, un po’ come il campo oggi! Una ricerca che può addirittura portare alla morte: è successo a un uomo di trentacinque anni fiero appartenente del popolo dei cellularomani che, per captare meglio la comunicazione, ha pensato bene di andare in mezzo ai binari della stazione di Bordeaux, dove pare che la linea si prenda benissimo. Infatti la conversazione era nitidissima, o meglio così è stata finchè non è arrivato un treno che ha “preso” anch’esso benissimo. Ora vi lascio perché mi sono appena arrivati i vostri sms che mi dicono che ho già rotto abbastanza e anche perché io sono un invidioso che ha Wind e ogni Natale si sente tagliato fuori! LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK |
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