(questo BLOG è stato visitato 5684 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Saturday, March 04, 2006 - ore 20:15
come promesso...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cari bloggers, vi avevo promesso che avremmo parlato di architettura, ed eccomi qua. Ovviamente non starò qui a tediarvi con questioni di linguaggio, metaarchitettura, decostruzione e altre amenità di questo tipo, su cui molti tra gli stessi docenti che ho avuto modo di incrociare nei corridoi dello IUAV avrebbero non poche difficoltà a districarsi...Vi pongo invece una questione su cui si è fatto un gran parlareper molto tempo, e che poi è invece caduta nell’oblio generale. Stiamo parlando del monumento MEMORIA E LUCE che il genio di quel genio di Daniel Libeskind ha regalato a Padova in memoria dell’11 settembre

Dicevo, sulla questione si è detto di tutto e di più, anzi direi tutto e il suo contrario, con il singolare fenomeno che CHIUNQUE a Padova si è sentito in dovere, ma soprattutto, in GRADO, di dare un giudizio di valore sull’opera. Si è detto:
- che distrugge una delle ultime oasi naturali di Padova, ossia la golena delle porte Contarine;
- che contamina il tratto di canale di via Giotto, additato a transetto naturale del Carmine;
-che non si relaziona e anzi corrompe il tratto di mura cinquecentesche lungo il canale;
- che si doveva farlo nel nuovo centro direzionale, dove non si relazionava con nulla e quindi aveva spazio per poter esprimersi;
- che compromette per sempre il cono ottico che dal ponte di Corso del Popolo conduceva direttamente alla cupola del Carmine;
- CHE ERA L’ENNESIMA PROVA DELL’INCULTURA DELL’AMMINISTRAZIONE DI CENTRODESTRA CHE AVEVA INSERITO UN SIMILE OBBROBRIO IN UN CONTESTO DELICATISSIMO...
Ora, voi che frequentate tutti la nostra magnifica e un po’ martoriata città, credo che vi sarete fatti tutti un’opinione in merito, opinione che credo sia giusto rispettare, e che io non intendo smentire, perché, è giusto ricordarlo, il successo di un’architettura non lo decide una giuria di saggi, ma la gente che la VIVE. Credo che però, dopo qualche mese che è sbollita la spinta delle tensioni strumentalistiche, si possa parlarne con mente lucida, ed estrapolare alcune riflessioni.
E’ abbastanza vergognoso che si adducano motivazioni evidentemente politiche, a prescindere dal loro colore, quando si parla di un fatto di rilevanza culturale. Purtroppo questo provincialismo bigotto però è tipicamente italiano, e Padova arroccata nel suo credersi arrogantemente capitale del nordest, come evidentemente è, non se ne esime. Senza contare poi la quantità industriale di associazioni ambientaliste, mosse esclusivamente dalla loro volontà di essere CONTRO, che hanno rotto le palle oltre ogni limite sopportabile pur di opporsi alla costruzione del monumento. Ma al di là di queste laide faccende, cari spritzini, e al di là di ogni mio giudizio da addetto ai lavori, proprio perché il valore di un’architettura lo dà il suo sapersi calare nella quotidianità del vissuto...


...come si fa a dire che una simile opera d’arte rovina l’ambiente circostante? Cosa rovina, un canale pieno di ratti da competizione con attorno dei condomini da speculazioni post-boom anni’60? Ma per piacere...ah già, dimenticavo che siamo una delle poche città italiane in cui le amministrazioni comunali per avere soldi dallo stato promettono un tram, poi per andare al potere promettono di non farlo, poi per non perdere i soldi e andare ugualmente al potere fanno un tram con le ruote!!! Oppure dove per costruire uno stadio di calcio da serie A pagano profumatamente un progetto bocciato a Siviglia e opera di un illustre sconosciuto, e lasciano in cassetto un progetto GRATUITO DONATO ALLA CITTA’ nientepopodimeno che da uno dei padri del Movimento Moderno, Oscar Niemeyer...mah...
Basta và...tiriamoci su almeno con le belle cose che ci restano...
Orate fratres ...
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK