![]() |
|
|
![]() Lleyton, 33 anni spritzino di cioccolato CHE FACCIO? non disprezzare ciò che hai Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
lunedì 6 marzo 2006 - ore 01:01 morte annunciata partiamo da: Giorgio Panariello. è partito davvero allo sbaraglio, monologhi mediocri, conduzione in crescendo ma a livelli poco più che sufficienti, limpressione di trovarsi lì per caso. gli viene riconosciuta lonestà di essersi preso le sue belle responsabilità, difendendo in primis i suoi autori per alcune scempiaggini che gli avevano scritto. ora loro, gli autori: Eddi Berni, Riccardo Cassini, Claudio Fasulo, Pietro Galeotti, Carlo Pistarino e Claudio Sabelli Fioretti. la farina del loro sacco cè, al di là del fatto che lultima parola su quello da dire sul palco labbia avuta Panariello. cazzate cosmiche come la pizza Margherita che viola la par condicio o linopinato attacco dei cinesi sono uscite dalla loro fantasia. va bene essere nazional-popolari, ma a tutto cè un limite. non manca: lo scenografo Dante Ferretti. il suo modo di vedere il palco può piacere ( a chi?) o non piacere: sicuramente innovativo, ma altrettanto buio, funereo.qualcuno ha scritto che laveva pensato solo per dare la giusta cornice alla macabra esibizione della Oxa. daltronde sarebbe stato lui a impuntarsi per non volere i fiori sul palco, e la cosa ha fatto arrabbiare tutta Sanremo, amministratori e floricoltori in primis. lAriston ha perso il suo profumo perché Ferretti avrebbe detto di no. passiamo alla regia: Paolo Beldì non ha entusiasmato, nessuno sprazzo di quelloriginalità. dicono che gli hanno detto di svolgere solo un attento compitino, e lui quello ha dovuto fare. infine: le giurie. parecchie tra le migliori proposte musicali del Festival sono state mandate subito a casa. rimane il mistero di come queste giurie siano state selezionate, perché se viene presa gente che acquista i cd, come si spiega che spesso le copie le vendono gli artisti sbattuti fuori? forse sarebbe meglio tornare alla giuria di qualità, che è durata solo un anno e che sarebbe stata eliminata perché nel 2000 avrebbe determinato la vittoria degli Avion Travel. e la cosa non sarebbe piaciuta a molti addetti ai lavori. VIVA LA RAI: la tv di Stato non è riuscita a confezionare uno show equilibrato, ma qualcosa che non è nè uno spettacolo di canzoni nè un varietà. 5 serate sono troppe, e troppo è durata ogni singola serata, gonfiata in maniera sproporzionata dalla pubblicità. anche a Panariello non è andata giù: <<Gli spot massacrano il Festival>> sè lasciato scappare. da modificare anche il meccanismo della gara, un regolamento che in due serate elimina sei cantanti e che in una botta sola ne fa fuori dieci. per non dire dei giovani, che hanno cantato a notte fonda. potrei non parlare di: cachet? può unazienda finanziata da soldi pubblici invocare la privacy per nascondere le cifre di una manifestazione così importante? davvero questo Festival è costato tra i sette e i nove milioni di euro? a quanto pare, sì! ![]() a.m.o. (spunto ed estrapolato da: "Chi ha ammazzato il Festival?" di Domenico Catagnano) PERMALINK |
BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||