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Socrate, 30 anni spritzino di PADOVA CHE FACCIO? studio e lavoro Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Carlos Castaneda ![]() HO VISTO ![]() Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto, e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino. THE CURE, Three Imaginary Boys STO ASCOLTANDO Incubus, Queen of the Stone Age, Peeeearl Jaaam..E molti altri..(Claudio Bluesman!) ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Se solo fossimo capaci di amarci e vivere il più a lungo possibile nell’onestà, invece di recitare dei ruoli sulla base dell’idea che ci siamo fatti di come dovrebbe essere una relazione perfetta. non mentire mai. poterci sedere uno di fronte all’altra, guardarci negli occhi e dare voce liberamente ai nostri pensieri.Guardare l’altro con obbiettività e non giudicarlo unicamente rispetto a noi stessi. ![]() STO STUDIANDO... ![]() OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: anche_qui ash2ashes aurora banshee baTOSTA Cazzilla herikabfly Giacca82 SweetWine Tany Triky BOOKMARKS Claudioblues (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
Monday, March 06, 2006 - ore 23:33 È quando poggio la testa sul cuscino a linee blu che finisco per intavolare calcoli complicati e per fare il dannato punto della situazione. In genere la scenografia fissa ha come installazione principale la distesa fredda e liscia del soffitto bianco, da sempre schermo immaginario verso cui puntare lo sguardo poco prima che gli occhi si abbassino davanti all’entrata istoriata e barocca del mondo dei sogni. Le variabili dell’equazione serale più recente sono invece le mandrie ululanti dei cani che abbaiano in lontananza scambiandosi battute sulle avventure vagabonde della giornata e sulle corse a perdifiato dietro qualche sfuggente ed incantevole cagnetta, il ronzio birichino del compressore che lavora sodo dentro il frigorifero ricolmo di bottiglie d’acqua, di yogurt e di pesche gialle..Certe volte il risultato che viene fuori poco prima sparare il colpo di pistola che segna la partenza della giornata lavorativa di turno, si traduce in un’alba talmente colorata e folgorante e breve da costringermi a trovare necessariamente uno spazio fotografico tra il caffè freddo e la doccia ghiacciata, rito al quale, dopo che qualche giorno fa ho ingollato per sbaglio un bicchiere di latte scaduto, affido volentieri il compito di dare un sonoro colpo di grazia all’ultimo persistente residuo di sonno. Così tutto sommato, ogni tanto, un quadro bucolico degno di attenzione me lo porto appresso fin dentro l’ufficio, quel luogo famigerato e diabolico dove ho appreso che, se non si vuole soccombere, bisogna essere un po’ eremiti e un po’ guerrieri. O meglio, se si vogliono davvero raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissi senza farsi sopraffare da tensioni e frustrazioni senza fine, si devono riuscire a conciliare silenzio e parole, meditazione e azione. E allora giuro che ci proverò ad imparare la pratica Zen dello zazen, cioè la meditazione da seduti. Cercherò di diventare davvero bravo nella condotta dellEremita che fa prima di tutto chiarezza nel pensiero, cercando uno sguardo spassionato e imparziale su tutto quello che succede intorno. Mi sforzerò con tutto il mio impegno per diventare un esperto nel modello del Guerriero che insegna invece l’abilità ad agire al momento opportuno e senza esitazione. Ma prima, visto che comincio già a sentire un po’ calore ai piedi e visto che anche Manuel Agnelli dice che “il fuoco è bello si ma brucia” ho pensato che forse è meglio che vada a procurarmi una bella e spessa tuta d’amianto. Non si sa mai. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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