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Wednesday, March 08, 2006 - ore 08:21
La leggenda della fabbrica Cotton
(categoria: " Vita Quotidiana ")

In Italia è molto diffusa una storia che fa risalire l’origine della festa ad un grave fatto di cronaca avvenuto negli Stati uniti.
La versione "tradizionale" vuole che nel 1908 a New York, alcuni giorni prima dell’8 marzo, le operaie dell’industria tessile Cotton iniziarono a scioperare per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero proseguì per diversi giorni finché l’8 marzo Mr. Johnson, il proprietario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita. Poi allo stabilimento venne appiccato il fuoco (alcune fonti parlano di un incendio accidentale). Le 129 operaie prigioniere all’interno non ebbero scampo.
Questa storia è in realtà un adattamento, fatto a fini propagandistici dai movimenti di sinistra, di un fatto realmente accaduto ma con tempi e modalità leggermente diverse. L’incendio avvenne nel 1911 (quindi dopo, e non prima della tradizionale data di nascita della festa, il 1910), a New York, nella "Triangle Shirtwaist Company". Le lavoratrici non erano in sciopero, ma erano state protagoniste di una importante mobilitazione, durata quattro mesi, nel 1909. L’incendio, per quanto le condizioni di sicurezza del luogo di lavoro abbiano contribuito non poco al disastro, non fu doloso. Le vittime furono oltre 140, ma non furono tutte donne, anche se per il tipo di fabbrica erano la maggior parte. I proprietari della fabbrica si chiamavano Max Blanck e Isaac Harris, vennero prosciolti nel processo penale ma persero una causa civile.
(fonte "Wikipedia")
precisazione perchè alla fine pensiamoci bene maschietti...
cosa c’è piu bello di una donna... (ovviamente nn di quelle spacca nocciole... quelle maniache per la pulizia..quelle "andiamo in centro a passare l’intero pomeriggio a vedere le vetrine" ma senza mai entrare in nemmeno in un negozio e fuori infuria la bufera...quelle che nn riesci a parlare perche parlan sempre loro...quelle che parlan anche per il sederino... quelle "nn toccarmi le gambe che nn mi son depilata e sono una scimmietta... ", quelle che sta sera "nn facciamo l’amore perche nn mi sono depilata l’inguine".... quelle che le porti fuori sfogliano il listino e prendono il te alla pesca...[con la variante
GIBBO che prende la fanta ] quelle che se nn pieghi la roba come LEI COMANDA ti enunciano i 900 comandamenti di LEI CASALINGA [in tal proposito inserisco questo link per un video japponese
su come piegare una maglietta in pochissime mosse ] ... e mi fermo qua...)
e riportando un post dell’anno scorso datato
14 MARZO 2005 (vedere la rubrichetta
"ACCADDE OGGI" )
questo si che si puo chiamare BIKINI!!
PERMALINK