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mercoledì 8 marzo 2006 - ore 20:46


l’8 marzo: trasposizioni & realtà
(categoria: " Vita Quotidiana ")


non trovo squallido andare a vedere uno strip.
non capisco semplicemnte perchè le donne lo facciano solo l’8 marzo.
se voglio concedersi questa libertà, posso andarci quando credono, anche la vigiglia di natale.
che c’è di male?

così come l’uomo è libero di regalare fiori ad una donna 365 giorni all’anno.
perchè ci deve essere per forza un’occasione comandata?

il peccato è che la festa della donna sia ormai un involucro ben confezionato dal consumismo che guida la nostra società.

anche la storia dell’incendio alla fabbrica newyorkese è un pò frutto della fantasia romanzesca della nostra società.

l’origine di questa "festa" è ben altra:
l’unica data certa è l’8 marzo 1917
(27 febbraio secondo il calendario non riformato)
quando le operaie di Pietroburgo (Russia)
manifestarono contro la guerra e la penuria di cibo
(nell’ambito della rivoluzione di febbraio).


molto probabilmente, per rendere più universale e meno caratterizzato politicamente il significato della ricorrenza, si preferì omettere il richiamo alla Rivoluzione russa ricollegandosi ad un episodio non reale, ma verosimile, della storia del movimento operaio degli Stati Uniti: l’incendio dell’industria tessile Cotton.

questa storia è un adattamento, fatto a fini propagandistici, di un fatto realmente accaduto ma con tempi e modalità leggermente diverse.
New York, 1911, Triangle Shirtwaist Company.
le lavoratrici non erano in sciopero, ma erano state protagoniste di una importante mobilitazione, durata quattro mesi, nel 1909. l’incendio, per quanto le condizioni di sicurezza del luogo di lavoro abbiano contribuito non poco al disastro, non fu doloso.
le vittime furono oltre 140, ma non furono tutte donne, anche se per il tipo di fabbrica erano la maggior parte.
i proprietari della fabbrica si chiamavano Max Blanck e Isaac Harris, vennero prosciolti nel processo penale ma persero una causa civile.


io non ho mai regalato fiori a donna alcuna in questo giorno.
mi limito a rispettarle ed amarle ogni giorno.

a.m.o.


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