(questo BLOG è stato visitato 4955 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Sunday, March 12, 2006 - ore 16:30
Milano, polemiche dopo gli incidenti. «Niente critiche dagli alleati dei fascist
(categoria: " Pensieri ")
Sono stati convalidati e trasformati in arresto 41 dei 45 fermi effettuati sabato dalle forze dellordine in seguito ai gravi scontri nel centro di Milano con gruppi di black boc e autonomi. Lo ha comunicato il questore di Milano, precisando che tra gli arrestati, fra i 16 ed i 43 anni, vi sono persone dei centri sociali Orso, La Pergola e Vittoria di Milano, e autonomi di altre città tra le quali Reggio Emilia, Alessandria, Como e Brescia.
Gli arrestati hanno trascorso la notte nel carcere di San Vittore e dovranno rispondere di reati vari tra i quali violenza, resistenza e minacce a pubblico ufficiale, lesioni, vandalismo, devastazioni e saccheggio. Dodici sono stati i feriti tra le forze dellordine, due carabinieri sono stati feriti, uno al volto e laltro ad una gamba, dallesplosione di una delle bombe carta riempite di chiodi lanciate contro i militari. Altri sei cittadini si sono fatti curare in ospedale per le conseguenze dei disordini, chi per gli effetti dei lacrimogeni, chi per lesioni riportate nel parapiglia. La Digos, che sta indagando sugli incidenti, ha precisato che più della metà dei fermati, sorpresi in flagranza di reato, ha precedenti specifici. Manganelli, bastoni, tirapugni, sacchi di pietre e chiodi sono tra il materiale sequestrato ai manifestanti.
Dopo le prime sassaiole, i manifestanti hanno fatto incursione in alcuni negozi, incendiando un locale punto di propaganda elettorale di Alleanza Nazionale prendendo di mira in particolare un ristorante McDonalds, sfondandone le vetrine ed imbrattandolo con scritte. Gli agenti hanno caricato i manifestanti, inseguendone alcuni e riuscendo a fermarne una cinquantina. Secondo testimoni, alcuni dei manifestanti sono stati anche inseguiti da passanti e negozianti della zona e lintervento degli agenti ha impedito che fossero malmenati. Quattro fermate della metropolitana sono state chiuse mentre la zona è stata a lungo invasa dal fumo dei lacrimogeni e degli incendi appiccati dai manifestanti. Nel pomeriggio, le forze dellordine si sono schierate in massa per consentire che non venisse interrotta la manifestazione di Fiamma Tricolore, svoltasi regolarmente con alcune centinaia di partecipanti, dopo un iniziale stallo dovuto alla presenza di striscioni con simboli fascisti, che la polizia ha fatto rimuovere
Sulle violenze si è naturalmente innestata la polemica politica della destra che tenta di associare i teppisti milanesi al centro-sinistra. «La destra, disperata ed allo sbando, tenta di accomunare questi teppisti alla nostra parte politica» come il coordinatore della segreteria Ds, Vanino Chiti. «Lo ha fatto anche ieri il leader dellUdc Casini a Firenze. Noi abbamo condannato con fermezza gli autori dei gesti criminali di Milano - spiega Chiti -. Perchè Casini non fa altrettanto con chi, sempre a Milano, sfilava commento altri crimini: inneggiando a Mussolini, al fascismo ed allintolleranza razziale?». «La destra, con chi sfila inneggiando al Fascismo con le braccia tese, si è alleata. Onorevole Casini la destra, se vincesse le elezioni, porterebbe in Parlamento ed al Governo, dopo 61 anni dalla fine della resistenza e dalla liberazione del paese, due partiti dichiaratamente fascisti. Siete lunica destra in Europa a farlo», ha commentato lesponente dela Quercia.
In commento amaro giunge dallex prefetto di Milano e candidato per il centro sinistra alla poltrona di sindaco del capoluogo lombardo, Bruno Ferrante. «In quasi sei anni non si sono mai registrati episodi di questa gravità. E la ragione è proprio quel metodo della mediazione che oggi mi viene superficialmente contestato». Lex prefetto definisce «patetiche» le polemiche secondo le quali avrebbe dovuto sgomberare i centri sociali: «alla manifestazione di ieri hanno creato disordini soprattutto persone che venivano da fuori. Per il centrodestra - prosegue Ferrante - la soluzione di tutti i problemi sono gli sgomberi, che invece possono creare i problemi maggiori».
Dura anche la presa di distanza di Fasuto Bertinotti: «Condanna assoluta dei violenti, senza se e senza ma: con queste persone non abbiamo nulla da spartire. Trovo profondamente ingiusto parlare in modo generico di no global e centri sociali. I responsabili vanno individuati con precisione e le loro azioni censurate. Ma dico no ai polveroni», spiega il segretario del Prc. «Agli scontri di ieri i leoncavallini non cerano, hanno preferito forme di mobilitazione pacifiche e democratiche. Qualcuno, mi opare Ignazio La Russa, ha detto che i violenti di Milano sono degli elettori di Prodi, Ma quel popolo, il nostro popolo, è pacifico e fonda sul dialogo le proprie relazioni. Le destre hanno seminato il campo di aggressività, e adesso mostrano una formidabile coda di paglia».
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK