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Monday, March 13, 2006 - ore 16:57
Il mio grosso grasso matrimonio greco ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sabato sera dedicato alla cucina greca (che io adoro),
in compagnia di bipop …
… accipicchia anzi aspide quanto abbiamo mangiato
!!!
Ma era tutto troppo buoonoooo! Vero Eli???

Ed ora ... viaggio enogastronomico ellenico …:
ANTIPASTI - Poichè in Grecia non si usa il primo piatto - come in Italia la pastasciutta - sono rinomati i cosidetti “mezedes”, antipasti a base di olive nere, sottaceti, acciughe, salami, involtini di riso o di carne tritata (“dolmades”), “taramosalata” (salsa preparata a base di uova di pesce), “melitzanosalata” (salsa a base di melanzane lavorate), “tzatziki” (yogurt lavorato con cetriolo, aglio e olio), le “sfogliate” (pizzette ripiene con veri ingredienti come: formaggio, carne tritata, spinaci o verdure varie, pollo, ecc.).
PIETANZE DI CARNE - Cucinare la carne allo spiedo è una cosa che è molto comune in Grecia. Si fa allo spiedo sia l’agnello che la porchetta da latte. Un altro piatto è il cosidetto “souvlaki”, pezzetti di carne bovina o suina cotti ai ferri ed infilzati ad uno spiedino in metallo o legno.Altri piatti: lo “ghiouvetsi” (agnello arrostito al forno e accompagnato da pasta cotta tipo rosoni), le “soutzoukakia” (polpettine di carne al sugo di pomodoro), i saporitissimi “keftedes” (polpettine fritte di carne o di legumi), i “dolmades” (polpettine di carne tritata o di riso involte nelle foglie di verza o di vite e poi condite con salsa di uova e limone).
Un piatto prelibato, che merita un particolare riferimento, è il “moussaka”, fatto di salsa di ragù, a strati, con larghe fette di melanzane e di patate, il tutto coperto con la besciamella e poi al forno. Altro piatto tipicamente greco è il “kokoretsi”, vale a dire coratella d’agnello tagliata a pezzettini, poi passata allo spiedo, involta bene con l’intestino e poi arrostita sulla brace.
INSALATE - La più famosa, anche a livello internazionale, è la “choriatiki” (paesana) o ellinikì salàta (Insalata ellenica) con fette di cetriolo, pomodoro e condita con olio extravergine, origano, olive, peperoni, cipolle fresche a fette, pezzetti di formaggio “feta”.
FORMAGGI - Come primo menzioniamo la “feta” (è il formaggio nazionale, bianco, molto saporito), il “kasseri” o una grande varietà di formaggi che si gustano meglio localmente, come il “manouri” di Creta, il “ladotiri” nelle Isole Cicladi e Lesbo, i formaggi bianchi o gialli della Tessaglia, il “metsovone” della cittadina tradizionale di Metsovo (Epiro).
Tutti dovrebbero gustare almeno una volta lo “yaourti” (yogurt), che è incluso nei menù di tutti i ristoranti greci, liscio oppure con il miele e noci (venduto confezionato negli alimentari, o sciolto in busta o in appositi contenitori di terracotta molto caratteristici). Il miele prodotto nella regione dell’Attica o a Cefalonia è famoso per il suo aroma speciale.
DOLCI - La pasticceria greca offre una grandissima varietà di dolci. dai vari pasticcini con la crema, alla panna o le buonissime crostate alla marmellata, ai caratteristici dolci come il “galaktomboùreko” (fatto con sfoglia a base di crema), il “kataifi” (sfoglia particolare filettata ripiena con delle mandorle tritate e bagnata con sciroppo), il “baklavas” (strati di sfoglia alternati con mandorle tritate e miele). Per Natale i “kourambiedes” (dolci allo zucchero e ripieni di mandorle) ed i “melomakarona” (dolci alla cannella e miele ricoperti con pistacchi). La Grecia produce molta frutta e quindi si consiglia di assaggiare le varietà di marmellate come la “mastìcha”, molto profumata, al gusto di vaniglia e/o pistacchio. Ancora a base di semola il “chalvàs” (tipico della Macedonia alle mandorle, canella e noce di garofano), il “ravanì” e il “sàmali” (dolci sciroppati con zuchero, latte, scorza tritata di arancio e limone).
VINI & BEVANDE - La retsina di colore bianco è il vino caratteristico delle dolci notti elleniche (non deve essere invecchiato). E’ un vino sciolto bianco e secco resinato, che potrà piacere al primo colpo. Il kokkineli, vino sciolto rosato secco meno resinato. Il vino in bottiglia come i Santa Elena, Achaia Clauss, Robola di Cefalonia adatto al pesce; Mantineia di Tripolis; Naoussa, al sapore quasi di fragola e uvetta; Rapsani dal Monte Olimpo; Nemea, Cambas, Boutari, Agioritiko dei preti del Monte Athos, Goumenissa di Naoussa, nero e amaro; Zitsa dell’Epiro, bianco e dolce al gusto di mela verde; Santorini bianco proveniente dalla bellissima isola vulcanica. A questi si uniscono vini dolci come il Mavrodafni di Patrasso ed il Samos, dolcissimo come il vin santo, si accompagna con formaggi.
Inoltre i Greci usano accompagnare gli antipasti con degli aperitivi locali: l’”Ouzo” (dal gusto di anice, allungato solitamente con acqua fredda o con del ghiaccio), il “rakì” (di Creta) e il tsipouro.
Infine i rinomati cognac: Metaxa, Cambas, Achaia Clauss e tanti altri di produzione locale. MEZEDES ...
MOUSSAKA ...
Per quanto concerne i piatti a base di pesce ... non rivolgetevi a me (il pesce a me non piace!)
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