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Wednesday, March 15, 2006 - ore 14:22
da Maurizio a me..non trova che sia bellissima??
(categoria: " Vita Quotidiana ")
IL MIO FILM
Questa probabilmente è l’ultima lettera che mai ti scriverò, sono ancora al primo rigo ma gia sento in gola quei singhiozzi che accompagnano le lacrime che gia da un po’ mi attraversano il viso… sono lacrime calde, quasi profumate, riesco a percepire il dolore che portano dentro, tutta la tristezza che nascondono, ma non le asciugo… mi solcano il viso, lasciano segni indelebili sulla pelle che mai era stata bagnata per una ragazza come te, che mai era stata così umida, che mai era stata così rossa, quel rosso che te stessa mi hai lasciato addosso a furia di schiaffi e di “non so…”… ascolto una delle tue canzoni, quelle che mi mettono tristezza, che mi portano il morale a terra, le stesse che accompagnano nei momenti più difficili della mia vita, nei momenti passati con te… sentendole è un po’ come averti accanto, come se ti stessi accarezzando, ma allo stesso tempo ti tenessi lontano da me, lontano da quella tristezza… è vero, la mia vita senza te è triste, buia, quasi tetra, ma non voglio che la tua vita sia così, perciò ti tengo lontana, ci sei gia passata una volta e non è stato facile per te andare avanti… la mia vita invece può essere paragonata ad un grande film, una tragedia, un atto che tanti attori interpretano, chi con più convinzione chi con meno, ma tutti, tutti, arrivano recitano il loro copione e vanno via, non interessa loro come finirà la storia… tu non sei voluta andare via, sei stata più convinta di tante che prima di te avevano provato quella parte, sei riuscita a colpirmi, sei diventata la mia protagonista… ma stanca del percorso gia fatto non hai più voglia di recitare, siedi al margine del mio palco, della mia vita, guardando il tutto dal di fuori, senza prendere parte alle scene, senza dire una parola, senza compiere un gesto… il film continua, ma non è più lo stesso… non se ne capisce niente… dov’è finita lei, la ragazza che colpiva il pubblico con la sua simpatia, la sua bellezza, la sua dolcezza? è li, seduta in mezzo al pubblico, non più protagonista della scena, non più beniamina del pubblico, non più attrice nella mia vita… il tuo destino è crudele… vorresti recitare ancora, ma come parte secondaria, non vuoi più essere al centro del mio palco, sotto i riflettori, negli occhi degli spettatori, vuoi solo apparire, essere notata, non amata…ma il pubblico, il mio cuore, grida a voce alta il tuo nome, ti chiama senza sosta, ti cerca con insistenza sempre maggiore, fino a quando capisce che non tornerai più, che mai più rivedrà il tuo volto su quel palco, che mai più ti potrà acclamare… il tuo posto resta vuoto per un po’, fino a quando un altro personaggio lo riempie, ma la figura è maschile, la trama è cambiata, le scene mutate, la tragedia non narra più l’amore dei due, ma l’amicizia di un altro… rimane un posto da comparsa, lo chiedi per te, ti viene rifiutato… sei una protagonista, non una comparsa, non è il tuo ruolo, non è la tua parte, non è la tua scena, non ti si addice… è come chiedere ad una regina di spazzare per terra, ad un re di lavare un cavallo, ad un ragazzo di dimenticare il suo angelo… tu per me sei e resterai per sempre una protagonista, una regina, il mio più grande amore, ne mai potrai diventare una comparsa, una serva, un’amica… il perché non lo so, l’hai detto anche tu, non sono padrone della mia vita, non sono io a scrivere il copione, mi limito a metterlo in scena sul palco con i suoi pro e i suoi contro… ma tu non ti arrendi, insisti per quella parte, nel tuo cuore quel palco significa ancora qualcosa, vorresti almeno guardarlo dal di sotto, senza calpestarlo, per ricordare i momenti in cui ne eri padrona, vorresti vedere la fine del film, se ci sarà o no un’altra protagonista, vorresti sapere chi sarà, poterle dare dei consigli, ma non puoi, non puoi… il pubblico ne soffre troppo vedendoti così ridotta, vedendo una dea seduta in mezzo a mille e più mortali, così non ti resta altro che salutare tutti, ringraziare gli spettatori e abbassare il sipario dietro di te… ora sai perché non posso esserti amico, sei la mia regina, la mia protagonista, il mio più grande amore, e per quanto possa fare resterai sempre tale… non posso sacrificare il ricordo più bello che ho della mia vita… mi spiace, gli spettatori mi fischiano, ma il film deve andare avanti, non posso e non voglio fermarlo, sarai la regina di un altro palco, di un altro pubblico, di un altro film, ti posso solo augurare di trovare posto in una commedia nuova e intrigante, sperando di poterti finalmente vedere su un palcoscenico con quel sorriso che sul mio non hai mai avuto……………………………………
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