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![]() Nico, 31 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Lavoratore Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Wednesday, March 22, 2006 - ore 19:01 TIENIMI, CHE IO POSSA LASCIARMI ANDARE… Albero chitarra sapore di avana cielo disteso una mano affusolate le dita una ruga nel viso una voce di anziana il parcheggio è vuoto la spiaggia a settembre un cane che abbaia la ricerca del vero la sconfitta del giorno le vendette notturne come lame e orizzonte infinito desiderio di non essere qui e nell’essere altrove di tornare non ricordo più la tua voce una strada di Parigi che sapeva di pane una riva della Sardegna che avrei potuto morirci dov’è la mia casa? perché ho tanto freddo? tra le cose che cerco non ce ne sono di grandi la prateria un sinonimo l’immenso e illuminarsi la penombra della sera le luci di Ferragosto una malinconia di giugno Vecchio: ripensare a serate come questa in cui la vita è ancora possibile e le rovine sono futuro Pavese e il suicidio ortiche e cioccolato i tuoi baci e un cuscino per dormirci E poi lasciarsi morire nell’acqua bassa, come in questo scrivere e disordine E poi lasciarci morire nell’acqua bassa come queste parole inutili ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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