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Thursday, March 23, 2006 - ore 11:56
Un luuuungo buongioerno...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Chi è dio, o cosa è dio?
Partiamo dalle prime traccia in cui ci è cercato di dare unentità a tale fenomeno: la bibbia...
In tempi bui, quali erano quelli in cui regnavano i romani, pagani, legati a doppio filo a una
spiritualità più terrena, più reale, nella quale veniva adorato non un dio, ma un gruppo di dei
che rappresentavano i vari fenomeni metereologici, le emozioni, e tutta la vita che girava
intorno allimpero marchiato SPQR... Fin dallantichità, si credeva che dio fosse il tutto, si
credeva nella creazione del mondo, come opera di dio... Si dava un nome al dio del vento, al
dio della guerra, alla dea dellamore... In seguito, prese piede la religione cattolica, nella quale
si adorava un solo dio, che si credeva fosse stato capace di creare limmensità del mondo nella
solitudine... Dopo anni ancor più bui secondo i più, parlo nella fattispecie del medioevo, nei quali la
cristianità aveva assunto forme di governo, di stato, di legge e di conseguente inquisizione, si è
arrivati al progredito e modernizzato mondo odierno, ma la domanda è sempre la stessa: chi è dio?
Siamo passati per ventimila anni di evoluzione, cercando di capire come fosse possibile sopravvivere,
correndo i minori rischi possibili, cercando di apprendere nuove tecniche di sopravvivenza e di sfruttamento
dellambiente circostante, siamo riusciti a elevarci dal rango di animali, assegnatoci dallevoluzione o da dio,
in esseri totalmente diversi da quello che potrebbe essere identificato come animale: abbiamo sviluppato
la capacità di esprimerci non più con comportamenti, bensì con luso della parola, e con larrivo della scrittura,
siamo definitavamente usciti dalla preistoria... Ora non sto a spiegarvi che levoluzione, soprattutto in questo
nostro ultimo secolo, si è fermata, sotto alcuni aspetti: basti pensare alla barbara usanza che è diventata purtroppo
una consuetudine, con nome di guerra, nella quale si decidono vite e destini di poveri uomini asserviti a un potere
più grande di loro, che dopo vari cambi di nome (sopravvivenza, pericolo ed infine libertà e democrazia) ha definitvamente
preso il nome di governo o stato o patria... Ma lumanità è sopravvissuta a nefandezze ben peggiori della guerra,
coalizzandosi in un unica cerchia quando si ebbero quelle epidemie che sterminarono una larga fetta di persone...
Allora sorge spontanea la domanda, riguardante soprattutto il cattolicesimo, perchè dio, dallalto
della sua nobiltà e del suo amore verso noi comuni mortali ha potuto permettere che tali tragici fatti,
potessero sconvolgere quella sua meravigiosamente complessa creazione? Libero arbitrio, dio ha
creato, ma non può interferire con la sua creatura, od anche, dio ha voluto mettere alla prova la
stirpe umana, mandando cataclismi inenarrabili come lalluvione biblica, le piaghe dEgitto o la messa in
onda di "Amici di Maria De Filippi"... Altre religioni, perlopiù considerate inferiori, credono che in tali fatti, si
racchiuda la collera divina, da placare con sacrifici o umani o di animali oppure di alcuni feticci richiamanti le
divinità... Non ho mai creduto che potessi credere in un dio, tantomeno infamato dal nome affibiatogli da una
religione, non credo che il dio in cui credo possa perdonarmi tramite una confessione, o un battesimo od una
estrema unzione, non ho niente da perdonarmi, almeno niente che lui possa prendere in considerazione...
Qualcuno diceva "il mio dio è la mia panza e muove lei le mie mani", ma non credo che il mio dio possa
essere una conseguenza come questa... Credo nella creazione? no, ma credo nella mia creazione...
credo nel dio, o nellentità che ha permesso a mia madre di partorirmi, dopo due aborti non voluti, credo nel
dio che ha fatto decidere a mio padre di abbandonare una carriera pseudo-politica per occuparsi di me, credo
nel mio dio che fa in modo che il mio cervello continui a girare, sfornando idee siano esse giuste o sbagliate,
non credo in un dio rappresentato dagli uomini, credo negli uomini, credo che tutto sommato non siano male
come pensano gli ecologisti, almeno non tutti, sono un umanista, non ho bisogno di unipocrisia chiamata
religione, trovo stupido morire per una causa, ma rispetto chi muore per la propria idea... non rispetterò
mai chi si basa su una leggenda, o uno scritto dalle dubbie fonti, sia esso chiamato bibbia, o corano, o thora,
o qualsiasi nome gli ha dato luomo... è vero, io bestemmio, sia esplicitamente sia con il pensare queste eresie...
ma non ho bisogno di lavarmi la coscienza o di farmi il segno della croce, dopo...
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