Un mese di
pausa dal blog e post promessi che stanno subendo più rinvii di Chinese Democracy dei Guns’n’Roses. Mea culpa, ma non è un periodo particolarmente pieno di eventi; ci sono stati alcuni
colloqui per stage qui a Padova, ma ahimè, troppo spesso non sono finalizzati all’assunzione e non sono in grado di fornire competenze (può succedere che vi chiedano se sapete usare Pinnacle, ad esempio: un conto è saperlo usare a livello amatoriale per portare su DVD vecchi filmati su videocassetta, come è nel mio caso, un altro è l’uso preciso e professionale). Per non parlare di
agenzie di comunicazione che vi chiedono di stare in ufficio, andare su Internet, scambiare banner con altri siti e mettere inserzioni sul web per richiamare l’attenzione di altri comunicatori, che a loro volta andranno in ufficio, chiameranno altri comunicatori e via discorrendo, a mo’ di catena di Sant’Antonio. Venerdì avrò un colloquio per un impiego
temporaneo allineato a quanto facevo nei fine settimana prima di laurearmi; continuo nel frattempo a segnalare nuovi stage che trovo sulla bacheca on-line dell’Università di Padova. Quest’anno sto guardando più
televisione del solito per via delle tribune elettorali, che spesso sfociano nella rissa da bar (Berlusconi a Ballarò ieri sera...) e facendo zapping si rivedono le ugole di Music Farm -
Franco Califano che durante il sonno prepara la formazione dell’Inter, la Bertè che offende
Viola Valentino e tira ancora in ballo la sorella morta, Massimo Di Cataldo nel ruolo del
reietto della settimana (in fondo non è peggio dei vari Ramazzotti e Antonacci, e mi spiace che non abbia più il successo degli esordi) e un certo Pago di cui quasi ignoravo l’esistenza. Si fa fatica a riunire il gruppo del martedì sera, quest’anno, ma già la scorsa settimana il raduno al Banale è stato sottotono. Cambieremo giorno? Non mi è proprio piaciuto il
concerto dell’ex Matia Bazar
Sergio Cossu (che ho sempre ammirato e che ho intervistato per la mia tesi) con Ermanno Maria Signorelli che si è tenuto al caffè Pedrocchi giovedì scorso in Sala Rossini: ancora non riesco a capire cosa ci facesse in una rassegna jazz - è musica strumentale per documentari, per un’ora e mezza
senza sosta e senza che si potesse distinguere un movimento dall’altro; ci si poteva aspettare qualcosa di simile ad Ommadawn ed Incantations di Mike Oldfield, ma la loro proposta è semmai una new age fuori tempo massimo.

Non sto aggiornando il blog, ma seguo con un certo interesse quelli di alcuni iscritti, e si va dalle
scintille di Andrea fino al revival anni ’80 di
Terence. A proposito di anni Ottanta, sto per restaurare in DVD un anime della Toei Animation che ho su una videocassetta di 23 anni fa, registrato da Italia Uno (ed è un miracolo che si veda ancora). Il lungometraggio in questione non viene più riproposto da molti anni, ed è un peccato; si tratta di
Hakucho no mizumi (Il lago dei cigni), con le musiche dell’omonimo balletto e il doppiaggio italiano a cura del Gruppo Trenta, con Simona Izzo. Questo non vuole essere un blog tematico, ma ci saranno diverse novità e ristampe discografiche che varrà la pena esaminare: sono in arrivo le edizioni in Superaudio CD di tre album dei
Depeche Mode (Elena e Paola, saranno graditissimi i vostri commenti!) così come il nuovo album di
Morrissey che ho già avuto modo di ascoltare e che proprio oggi CDwow mi ha spedito. Non provo un grande interesse verso il nuovo disco di David Gilmour, e vorrei ascoltare qualcosa di più dal nuovo di Prince prima di avventurarmi in un eventuale acquisto. Tra le recensioni in programma ci sono diverse vecchie glorie, come i
Japan di David Sylvian che hanno finalmente dato alle stampe una raccolta completa, e "My life in the bush of ghosts" di
Brian Eno e David Byrne (disco che compie 25 anni e che è stato finalmente rimasterizzato, così come l’intera discografia dei Talking Heads), ma anche il recentissimo EP dal vivo dei Royksopp, il ritorno degli Sparks con "Hello Young Lovers", il nuovo "Meds" dei
Placebo, "Collected" dei
Massive Attack e "All things to all people" di una band scandinava più che discreta, i
Carpark North. Aspetto al varco i Keane, gli Scissor Sisters e i Killers, tutti alle prese con il secondo album, ma il prossimo mese ci saranno anche una raccolta di
k.d. Lang, "Reintarnation", che racchiude i brani country degli esordi, e una dei Feeder, supporter degli U2 in occasione del tour dell’anno scorso. L’ultimo film visto al cinema è stato "Quando l’amore brucia l’anima (Walk the line)" su
Johnny Cash cui sarà dedicato presto un post. Incuriosito dal breve "Il ventisettesimo anno", sono alle prese ora con un altro libro di
Marco Mancassola, "Il mondo senza di me" - dopodiché mi attenderà "Con le peggiori intenzioni" di
Alessandro Piperno. Non so quanti appassionati del ragtime di Scott Joplin ci siano all’interno del sito, ma vorrei chiedere se si trova ancora in giro l’edizione di Joshua Rifkin: quando ancora frequentavo il Fermi, avevo preso in prestito dalla fonoteca un’edizione della RCA con esecuzioni di James Levine e due anni fa ho trovato un CD della Naxos con Alexander Peskanov al piano (lui è molto bravo e il CD ha una buona qualità sonora, ma non sempre apprezzo quando aggiunge accordi e stravolge i tempi). Insomma, ci saranno
parecchie novità il mese prossimo: that’s all, folks!