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![]() Watanabe T, 30 anni spritzino di CHE FACCIO? faccio pieghe spaziotemporali Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO la nausea - Sartre HO VISTO Cose che non riuscirò mai a capire completamente.. non c’è comprensione.. non c’è amore per l’amore.. solo sentimenti considerati troppo insignificanti soffocati in un mare di orgoglio.. astio.. perchè gli occhi luccicano sempre per così poco?.. troppo poco.. STO ASCOLTANDO ojos de brujo ABBIGLIAMENTO del GIORNO quello che capita ORA VORREI TANTO... avere una visione totalmente oggettiva di ciò che mi accade STO STUDIANDO... il modo migliore di non rompermi le palle OGGI IL MIO UMORE E'... medio ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Vedere che tutte le cose della tua vita vanno bene e ..... sentirsi morire dentro 2) - essere indeciso... no nsapere nè quello che vuoi e quindi nemmeno come raggiungerlo... - sentirsi inutile come un culo senza il buco... sentirsi vuoto per te e per gli altri... aver voglia di sparire per non soffrire avere la cosa che ami di più al mondo di fianco a te e vederla piangere - avere il tuo angelo al tuo fianco e sentirti timoroso che un giorno se ne vada.... restare solo e marcire dentro ![]() - una lacrima... una delusione... un sorriso falso! MERAVIGLIE 1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: apina ceres shaula zilvio sabry8 fabio mist leoncina giona una donna di un certo livello margiolina BOOKMARKS farEASTfilmFESTIVAL (da Cinema / Festivals ) tutti i cartoni del mondo! (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) UTENTI ONLINE: |
Thursday, March 30, 2006 - ore 09:25 Il caimano Una riflessione la merita il caimano di Nanni Moretti. Premetto che, pur conoscendo molto poco dellopera del celeberrimo, è mia opinione personale che non sia molto simpatico.. ma questo centra poco.. Questo è un film molto particlare, per alcuni tratti geniale, e lho apprezzato, in un certo senso.. è certamente un film politico, ma non banalmente politico come allosservatore superficiale che sente la parola berlusconi potrebbe sembrare.... tanto che sarei portato a ritenere che la scelta di farlo uscire ad un mese dalle elezioni sia del tutto casuale.. I temi trattati sono di una molteplicità tale che credo che al solo pensiero di doverli inserire tutti in un film lo sceneggiatore medio avrebbe da passare le sue notti insonni.. La storia che fa da canovaccio a tutto il film è quella di un mediocre produttore di mezza età che, cercando di cavalcare la sua rinata nomea (grazie al recupero che in questi tempi si sta facendo del cinema di serie Z), annuncia la prossima uscita di un nuovo film sul quale però, non ha né idee né finanziamenti... nel frattempo il suo matrimonio sta andando a rotoli. Ma anche questo tema è trattato in maniera non banale: senza litigi, tradimenti.. sotterfugi.. il matrimonio sta andando a rotoli, forse, come succede nella maggior parte dei casi.. senza un motivo apparente.. perchè è così. Un giorno gli capita per le mani una sceneggiatura per un film di una giovane regista il caimano che, accolta come lultima ancora di salvezza, decide di produrre senza neanche leggerla. Il film tratta senza mezze misure dellascesa al potere negli ultimi 30 anni di Berlusconi e non si può certo dire che sia un film qualsiasi. Mentre la giovane regista lo vuole realizzare per sfogare la sua vis politica il nostro povero porduttore lo vede come loccasione per fare un film che faccia parlare di lui.. Lidea di fare un film sul film che non si poteva fare è geniale, tuttavia il taglio dato dal regista è talmente poco polemico da ritenere che la storia importante de il caimano non stia nella storia nella storia, quanto nella storia stessa.. ossia uno di quei pochi casi in cui quando qualcuno indica la luna colui che guarda il dito è la persona più intelligente. La storia più toccante è quella che fa da base al film insomma, quella del rapporto del produttore con la moglie, dellentusiasmo di una giovane regista, della falsità e ipocrisia del mondo cinematografico.. forse un film un pò autobiografico fatto in modo che losservatore non se ne accorga, preso comè a seguire la storia parallela del caimano, convinto che stia lì il messaggio che il regista vuole lanciare. E vero quello che è stato detto da molti: il caimano è un film di un regista di sinista per le persone di sinistra.. ma non per autocompiacersi del fatto di pensarla allo stesso modo, quanto per riconoscere che le loro attese, le loro aspettative sono state disilluse un pò dai loro avversari politici e un pò da loro stessi. Un film sulla stanchezza della lotta politica.. Mi è piaciuto molto, infine, sia il personaggio del produttore che la prestazione di Silvio Orlando... questuomo che non si schiera politicamente (traspare ad un certo punto del film un suo passato di destra).. fallito nel lavoro e nella famiglia, che accetta di fare un film profondamente politico non per convinzione ma per opportunità... detto così potrebbe sembrare un personaggio negativo.. ma non lo è: esprime la meschinità e la frustrazione del fallimento.. la debolezza e limpotenza ma, se da un lato è privo di ideali politici, conserva forti i valori della famiglia, dei figli, degli affetti e la bontà danimo che sotto sotto è la causa di tutti i suoi mali. LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK |
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