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Wednesday, April 05, 2006 - ore 10:58


TOMMASO ONOFRI
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"VOCI DAL MONDO"

"Signore, quanto resta della notte?"
di don Marco Pozza


"Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore. Stando in casa andando per via, coricandovi alzandovi;ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi"
(Se questo è un uomo, Primo Levi )




Forse non bastava il racconto atroce del disumano delitto di Casalbaroncolo. Ora si vengono a sapere i retroscena di quello che avrebbe dovuto essere il piano completo del rapimento del piccolo Tommaso Onofri .
Quando ieri sera ho visto su Tg1 la gabbia dove dovevano essere imprigionati quei 18 mesi di vita innocente, mi è sorta la splendida domanda che il profeta Isaia pone sulle labbra di una sentinella: "Signore, quanto resta della notte?"(Is 21,11).
Per un istante mi son vergognato della mia umanità perchè non capisco la differenza tra i campi di sterminio nazisti e quella gabbia animalesca "architettata" - tra l’altro - dal cuore di altri due genitori.
"Signore perdona loro, perchè non sanno quello che fanno".




In un mondo lontano tu vivi.
Il tuo cuore
- bambino -
è scoppiato
urlando il suo dolore.
I tuoi occhi
- bambino -
hanno conosciuto il pianto.
I tuoi pensieri non sapevano
il significato della parola crudeltà
ma l’hai imparata dagli sguardi
di chi ti ha fatto soffrire.
Nel tuo mondo
c’era solo il sogno
- bambino -
Oltre i confini
ti hanno costretto a guardare
al di là, dove i colori scompaiono,
Aggrappato tra sogno e destino
tu vivi lontano e guardi
oltre i confini del nostro mondo
e la tua patria
- bambino -
conosce solo la pace.

( In un mondo lontano, di Francesca Galassi)

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