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Wednesday, April 05, 2006 - ore 19:02
Gedankenexperiment
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Pare che esista in Sud America un fiore (
bromeliad) che cresce alto sui rami di una data pianta, al cui interno si deposita dell’acqua piovana. Ivi si forma un microambiente simile a uno stagno, in cui si espleta l’intero ciclo vitale di una particolare rana.
Ecco. Io ora penso che questo tipo di rana si suddivida in due grosse categorie. Quelle che pensano che il mondo sia tutto li’, e quelle che confidano nell’esistenza di qlcs’altro attorno.
Queste ultime pero’ seguono diverse filosofie. Le prime fanno spalluccie, accontentandosi della pozza e della quattro mura, le seconde sentono un certa spinta verso l’ignoto.
Di queste, alcune sperano in agenti esterni tali da farle uscire dal fiore (magari un alluvione capace di riempire fino all’orlo il calice che contiene lo stagno). Altre si allenano per saltare oltre l’ostacolo.
Tra queste, alcune vanno allo sbaraglio e, non sapendo che stanno su di un albero, saltando fuori, finiscono per mancare il ramo e spiattellarsi inesorabilmente parecchi metri piu’ sotto. Le piu’ sagge, dopo aver raggiunto il bordo del petalo, cominciano a studiare l’ambiente circostante e partono verso nuovi mondi.

It is impossible for me not to be absolutely certain of che la nostra vita a volte si svolga all’interno di un
bromeliad.
Se, ahinoi, vi soggiorniamo da sin troppo tempo, rischiamo di dimenticare quanto di bello c’e’ la fuori...
Questo
gedankenexperiment e’ dedicato a tutte quelle persone che in questo periodo vivono, spesso loro malgrado, all’interno di un
bromeliad.
Qualora il motivo sia quello li’ (semmai ve ne possano essere altri)...
Ti vedo donna da qui mi devi parlare dai raccontami
Due occhi che dentro i miei si lasciano andare un po’
Arrivata la fine di una storia che ha dato e che ha avuto
Mi dici adesso
Così presto no, così presto no
Vorrei poterti aiutare ma l’unica cosa che
Io posso fare
È stare qui ad ascoltarti prestandoti un po’ di me
C’è sempre un dopo, e ogni cosa che finisce ci sembra per sempre
E tu mi dici ancora
Così presto no, così presto no
No che non è la tua ultima storia d’amore
Non dirlo mai e non esserne così convinta
No che non è il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai e finisci di farti del male
Cade la foglia d’inverno e il ramo rimane solo
Ad aspettare
Il primo raggio di sole che porta la primavera
Cosi la foglia rinasce più verde, più bella e più forte
Ma tu mi dici ancora
Così presto no, così presto no
No che non è la tua ultima storia d’amore
Non dirlo mai e non esserne così convinta
No che non è il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai e finisci di farti del male
In ogni lacrima c’è dentro un po’ di lui
E tu lascia che asciughi da sola
Tu che non sai che adesso questa canzone è già
La tua nuova canzone d’amore
No che non è il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai e finisci di farti del male
A te
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