(questo BLOG è stato visitato 2852 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, April 06, 2006 - ore 00:26
RIFLESSIONI
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un uomo camminava per una strada con il suo cane. Si godeva il paesaggio, quando ad un tratto si rese conto di essere morto. Si ricordò di quando stava morendo e che il cane che gli camminava al fianco era morto da anni. Si chiese dove li portava quella strada. Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e che sembrava di marmo. In cima a una collina sinterrompeva in un alto arco che brillava alla luce del sole. Quando vi fu davanti, vide che larco era chiuso da un cancello che sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello sembrava di oro puro. Con il cane sincammino verso il cancello, dove a un lato cera un uomo seduto a una scrivania.
Arrivato davanti a lui, gli chiese: - Scusi, dove siamo?
- Questo è il Paradiso, signore, - rispose luomo.
- Uao! E non si potrebbe avere un po dacqua?
- Certo, signore. Entri pure, dentro ho dellacqua ghiacciata.
Luomo fece un gesto e il cancello si aprì.
- Non può entrare anche il mio amico? - disse il viaggiatore indicando il suo cane.
- Mi spiace, signore, ma gli animali non li accettiamo.
Luomo pensò un istante, poi fece dietro front e tornò in strada con il suo cane. Dopo unaltra lunga camminata, giunse in cima a unaltra collina in una strada sporca che portava allingresso di una fattoria, un cancello che sembrava non essere mai stato chiuso. Non cerano recinzioni di sorta. Avvicinandosi allingresso, vide un uomo che leggeva un libro seduto contro un albero.
- Mi scusi, - chiese. - Non avrebbe un po dacqua?
- Sì, certo. Laggiù cè una pompa, entri pure.
- E il mio amico qui? - disse lui, indicando il cane.
- Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola.
Attraversarono lingresso ed effettivamente poco più in là cera unantiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola.Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la offrì al cane. Continuarono così finché non furono sazi, poi tornarono dalluomo seduto allalbero.
- Come si chiama questo posto? - chiese il viaggiatore.
- Questo è il Paradiso.
- Be, non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto che era quello, il Paradiso.
- Ah, vuol dire quel posto con la strada doro e la cancellata di madreperla? No, quello è lInferno.
- E non vi secca che usino il vostro nome?
- No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano perdere i loro migliori amici.
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK